“Letture verdi”: libri per prendersi cura del pianeta

  • Commenti dell'articolo:1 commento
Al momento stai visualizzando “Letture verdi”: libri per prendersi cura del pianeta

Come ogni anno, prima delle festività natalizie, ARPA Toscana propone un elenco di libri per adulti ma anche ragazzi e bambini interessanti alla salvaguardia del pianeta. Abbiamo scelto alcuni testi in grado di costruire alfabetizzazione sui temi dell’ambiente e del cambiamento climatico, per distinguere un dato da un’opinione, un’incertezza scientifica da una falsità ben confezionata, e per leggere con senso critico notizie e promesse “green”.  Infatti, siamo convinti che un buon libro costringa a rallentare e a collegare i puntini: cause fisiche, effetti sugli ecosistemi, ricadute sociali, scelte personali e politiche. Per questo suggeriamo una serie di libri, “letture verdi”, da regalare o regalarsi, per prendersi cura del pianeta.

La sfida climatica di Antonello Pasini affronta la complessità della crisi climatica da un punto di vista scientifico e conoscitivo, offrendo strumenti per comprendere i processi in gioco. La salute del pianeta è anche la nostra salute e richiede la collaborazione tra di molti “attori”: scienziati, media, politici e cittadini per percorrere adeguatamente e con efficacia la strada del contrasto al cambiamento climatico.

La grande rimozione di Roberto Grossi, una graphic novel che racconta in modo potente la negazione e l’ignoranza verso il cambiamento climatico causato dall’uomo. La narrazione fatta di immagini nitide mette insieme storia, scienza, politica ed esperienze personali, e a dare forma e parole alla grande crisi democratica dietro la crisi ambientale.

Gelo Profondo di Andrea Segrè è un thriller scientifico avvincente che affronta il tema della geoingegneria e di una tecnologia innovativa capace di sequestrare enormi quantità di COatmosferica per provocare un raffreddamento globale. Il libro si distingue come un’opera di climate fiction realistica per riflettere sulle conseguenze del cambiamento climatico.

Il futuro della natura di Giulio Boccaletti affronta la sfida cruciale del XXI secolo: riportare il clima terrestre entro parametri sostenibili, rifiutando scenari apocalittici che contrappongono progresso umano e natura. Boccaletti propone soluzioni pratiche per integrare la tutela ambientale, intervenendo sugli ecosistemi per contrastare emissioni di CO2, desertificazione e deforestazione, senza sacrificare benessere e sviluppo economico.

L’ultima foresta di Mauro Garofalo è un romanzo di climate fiction che racconta la ricerca disperata di un luogo ospitale su un pianeta sconvolto da catastrofi ambientali. Simile la storia di Stefano Zuliani, che in Arcipelago dei limoni, descrive un mondo devastato dall’innalzamento dei mari, dove i pochi sopravvissuti vivono su isole che un tempo erano rilievi, in condizioni di forte scarsità.

Nella narrativa di viaggioLofoten. Diario di bordo di Giuliano Brentegani racconta l’esperienza delle isole Lofoten, esplorandone i paesaggi nordici in mutamento e riflettendo su temi di natura ed ecologia. Amazzonia. Una vita nel cuore della foresta di Emanuela Evangelista narra, invece, la vita di una biologa italiana che vive nell’Amazzonia brasiliana, affrontando quotidianamente le sfide rappresentate dal cambiamento climatico e la difesa della foresta e delle popolazioni locali. Lorenzo Colantoni Lungo la corrente è la descrizione di un viaggio che ha portato l’autore in sei luoghi che dipendono più di altri dalla Corrente del Golfo: Azzorre, Andalusia, Galles, Scozia, Lapponia e Svalbard per raccontare i cambiamenti naturalistici e climatici ma anche umani e sociali.

Nel panorama internazionale segnaliamo l’opera vincitrice Booker Prize 2024, Orbital di Samantha Harvey, romanzo che mescola generi e stili diversi, dal racconto al saggio scientifico, al diario di viaggio e alla prosa poetica, descrivendo la vita quotidiana di sei astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Il libro propone una riflessione lenta e profonda sul tempo, la vita e la relazione tra l’essere umano e il pianeta Terra. Con una scrittura evocativa, Harvey racconta la bellezza e la fragilità della Terra vista dallo spazio. Un libro per chi ama le esplorazioni e che racconta come può cambiare il nostro modo di pensare e sentire quando ci troviamo sospesi nel nulla.

Il romanzo And So I Roar di Abi Daré tradotto recentemente in italiano con il titolo Un grido di luce esplora, invece, l’impatto del cambiamento climatico sulle vite delle donne e delle ragazze nelle zone rurali della Nigeria, mettendo in luce le conseguenze sociali e ambientali di questa crisi. La storia è narrata attraverso le voci di due donne, di generazioni diverse che si confrontano sugli effetti della siccità causata dal cambiamento climatico. Il libro ha vinto il Climate Fiction Award 2025, premio letterario istituito con lo scopo di valorizzare storie potenti che descrivono la risposta umana al cambiamento climatico.

Stephen Markley ha realizzato un colossale romanzo, tradotto quest’anno in italiano, Diluvio, fiction ambientale, dove è impossibile distinguere capitalismo e catastrofe ambientale.

Anche la letteratura nordica è molto attenta ai temi ambientali, nella narrativa segnaliamo: Un anno sul Mare del Nord di Dorthe Nors (Danimarca) che racconta il paesaggio selvaggio e mutevole della costa che va da Skagen, nell’estremo nord della Danimarca, fino ai Paesi Bassi. Attraverso l’esplorazione di questi luoghi, la scrittrice unisce sapere scientifico e intuizione poetica per narrare le trasformazioni ambientali, culturali e sociali di questa regione costiera. Il meraviglioso viaggio di Nils Holgersson, di Selma Lagerlöf (Svezia), diventato il grande classico del Nord per l’infanzia, ma adatto anche ad un lettore adulto, è una classica narrazione ambientata in paesaggi svedesi che esalta la natura e i suoi equilibri. Ed infine, Gli eredi dell’Artico di Aslak Nore romanzo di spionaggio ambientato nell’Artico norvegese, che tocca tematiche di crisi climatica e minacce geopolitiche all’ambiente artico.

Nel campo della saggistica ci sono molte novità interessanti. Come pensano le foreste di Eduardo Kohn è un libro che invita a riflettere profondamente sull’ecologia delle foreste, superando l’idea che solo gli esseri umani siano in grado di interpretare il mondo. Basandosi su una lunga ricerca etnografica tra il popolo Runa nell’Amazzonia ecuadoriana, Kohn mostra come le foreste siano un ecosistema vivente, un insieme di esseri interconnessi che comunicano e comprendono l’ambiente in modi diversi. Questo saggio, che combina filosofia e antropologia, intreccia la scienza con una riflessione sull’intelligenza degli ecosistemi, proponendo un punto di vista originale e innovativo.

Se il tempo è mattoCome il cambiamento climatico cambia la nostra mente e il nostro corpo di Clayton Page Aldern approfondisce l’impatto del cambiamento climatico sulla salute mentale e fisica umana. Aldern, neuroscienziato e giornalista, presenta risultati di ricerche condotte in sette anni, mostrando come l’aumento delle temperature e dei livelli di CO2 influiscano su comportamento, capacità cognitive, aggressività e condizioni di salute. Un invito a non sottovalutare l’impatto del clima sulla nostra mente e corpo, e a richiamare l’urgenza di azioni consapevoli.

La storia per un domani possibile è il saggio di Roman Krznaric, filosofo sociale dell’Università di Oxford. Il saggio esplora mille anni di eventi, idee e rivoluzioni per offrire ispirazioni radicali per affrontare le grandi sfide del XXI secolo, come la crisi climatica, i rischi dell’intelligenza artificiale, l’iperconsumismo e le disuguaglianze. Il saggio utilizza la storia come un laboratorio vivo di idee per mostrare come il cambiamento sia possibile attraverso cooperazione, resilienza e immaginazione.

Abbiamo poi pensato al mondo dell’adolescenza e dell’infanzia, partendo da un classico evergreen, Una lepre con la faccia di bambina di Laura Conti, pubblicato quasi trent’anni fa ma di grande attualità. Il libro narra la vicenda legata al disastro industriale di Seveso, seguendo le storie di due giovani appartenenti a due famiglie diverse. La narrazione affronta le conseguenze ambientali e umane del disastro, comprese le tensioni sociali, mediche e politiche. La scrittura è coinvolgente e il testo è spesso adottato nelle scuole per educare sulle problematiche ambientali e sociali.

Foresta racconta. Storie di alberi e uomini di Paola Favero, guardia ambientale, alpinista ed educatrice. Si tratta di un racconto evocativo che combina scienza, arte e attivismo per riscoprire il valore delle foreste come rifugio e ricongiungimento tra uomo e natura. Un viaggio tra gli alberi e le storie di chi li abita, li studia e li difende.

Amazzonia. Una vita nel cuore della foresta di Emanuela Evangelista, è un racconto autobiografico in cui l’autrice, biologa e attivista, narra la sua vita nel villaggio di palafitte di Xixuaú nel cuore della foresta amazzonica brasiliana, descrivendo le difficoltà della vita delle popolazioni locali nell’alternarsi delle stagioni. L’Amazzonia, infatti, è considerata uno dei “polmoni verdi” del pianeta, fondamentale non solo per la regolazione del clima globale ma anche per la sopravvivenza di milioni di specie. La sua distruzione metterebbe in pericolo non solo l’equilibrio dell’ecosistema locale, ma avrebbe conseguenze disastrose a livello globale, contribuendo alla perdita irreversibile di biodiversità.

Ho ingoiato il sole di Andrea Bouchard. Ingoiare il sole è il rito di passaggio del misterioso popolo dell’Isola del sole, che conferisce poteri straordinari. Il libro è una storia fantastica che racconta le avventure di ragazzo che cresce e trova il coraggio di affrontare ciò che lo spaventa. Il volume racconta al suo interno anche tante altre storie: il cambiamento climatico, il rispetto per gli altri, la scoperta del diverso.

Guida rapida alla fine del mondo. Tutto sulla crisi climatica e come risolverla di Lorenzo Tecleme adatto dai 15 anni, spiega in modo chiaro e approfondito il cambiamento climatico.

E pei i più piccoli segnaliamo: Chi c’è nel Mare? di Alice Beecham e Federica Iossa. Un libro illustrato che esplora la vita marina attraverso domande curiose e vivaci disegni, perfetto per introdurre i più piccoli al mondo sottomarino e alla biodiversità oceanica. Incoraggia l’osservazione attiva e il rispetto per gli ecosistemi acquatici con un approccio ludico e educativo. Il Tasso e la Bambina di Chiara Grasso e Irene Penazzi è una storia sull’amicizia tra una bambina e un tasso, che insegna il legame con la fauna selvatica e l’importanza di preservare gli habitat naturali. Le illustrazioni evocative e il racconto empatico rendono il messaggio ambientale accessibile e memorabile per giovani lettori e lettrici.

Cosa Diventa? 30 carte per scoprire le trasformazioni della natura” di Elisa Mazzoli e Francesca Corso, si tratta di un libro illustrato particolarmente efficace per introdurre i più piccoli alle trasformazioni naturali e ai cambiamenti ambientali. La forma di 30 carte facilita un apprendimento interattivo, stimolando la curiosità e il desiderio di esplorare il ciclo della natura attraverso immagini vivaci e testi semplici. È adatto a bambini in età prescolare e primaria, con un linguaggio accessibile e un approccio ludico che rende il tema ecologico comprensibile e coinvolgente.

Infine, un libro di qualche anno fa che ci fa sempre piacere promuovere, Clima – Salviamo il pianeta! Manuale del giovane ecologista, di Vincent Rondreux con illustrazioni di Aurore Carric. Un manuale pratico dove è possibile trovare tante azioni da realizzare per agire per il futuro del pianeta e nostro.

Questo articolo ha un commento

  1. Giulio Save

    Potreste aggiungere il mio:
    “L’ecologia: utopia o progetto?” , Sabatelli Editore. Savona 2018.
    Giulio Save

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.


Continua a leggere in questa sezione...