La Provincia di Bolzano ha definito con propria deliberazione 114 del 6 febbraio 2026 le aree prioritarie per il radon in Alto Adige. Queste sono riportate su una mappa consultabile anche sul sito web di Appa Bolzano. La mappa si basa sulle misurazioni effettuate negli ultimi 20 anni dal Laboratorio Analisi aria e radioprotezione di Appa Bolzano. La classificazione segue linee guida UE e nazionali che anche l’Alto Adige è tenuto a rispettare.
Il radon è un gas radioattivo presente in natura che può penetrare negli edifici dal suolo e accumularsi soprattutto nelle cantine e nei piani terra. L’esposizione prolungata a elevate concentrazioni di radon costituisce un fattore di rischio per la salute. La classificazione dei Comuni ha un valore informativo e anche strategico. “La mappa del radon mostra dove dobbiamo prestare maggiore attenzione. Per le persone questo significa soprattutto: prevenire consapevolmente e adottare semplici misure”, sottolinea l’assessore provinciale alla Protezione dell’ambiente, della natura e del clima e allo Sviluppo del territorio, Peter Brunner.
Il direttore del laboratorio Analisi aria e radioprotezione di Appa Bolzano, Luca Verdi, aggiunge: “Il radon è un gas radioattivo che non può essere percepito dai nostri organi sensoriali. Pertanto è necessario e consigliabile effettuare misurazioni per determinarne la concentrazione. In questo modo possiamo capire se e in che misura è necessario intervenire. Già semplici misure hanno un effetto positivo: arieggiare, apportare piccole modifiche strutturali o sigillare le cantine può ridurre significativamente i valori”.
Nelle aree a rischio segnalate verranno effettuate ulteriori misurazioni, in particolare negli edifici pubblici, come scuole e locali destinati all’edilizia residenziale pubblica. Inoltre, la Provincia di Bolzano intende fornire informazioni ancora più precise per motivare i proprietari a effettuare misurazioni volontarie nelle loro case. Le aree a rischio radon in Alto Adige verranno aggiornate appena saranno disponibili nuovi dati, sempre con l’obiettivo di proteggere al meglio la salute delle persone.