Progetto Undersea: nasce una nuova applicazione per la stima del traffico da diporto e la tutela del mare

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Una nuova applicazione pensata per raccogliere e condividere, in modo partecipato, informazioni sulla presenza e distribuzione delle imbarcazioni da diporto nelle acque marine: questa iniziativa rappresenta un esempio concreto di Citizen Science applicato alla salvaguardia dell’ambiente marino e si inserisce nelle attività del Progetto UNDERSEA (programma INTERREG Italia-Croazia 2021-2027). L’obiettivo è migliorare la conoscenza e la gestione delle aree marino-costiere attraverso il coinvolgimento attivo dei cittadini e l’uso di strumenti di monitoraggio innovativi.

Tecnologia al servizio dell’ambiente

L’applicazione, ideata dal CNR ISMAR (lead partner del progetto), ha una funzione scientifica specifica: permetterà di convalidare la distribuzione delle imbarcazioni da diporto ottenuta inizialmente tramite l’analisi di immagini satellitari. Grazie ai dati raccolti in modo partecipato, sarà possibile:

  • analizzare con precisione i flussi di navigazione;
  • valutare gli impatti ambientali del clima subacqueo legati al traffico marittimo;
  • promuovere una gestione più sostenibile delle aree marine.

Il contesto: il monitoraggio del rumore subacqueo

Il progetto UNDERSEA nasce dalla necessità di monitorare il rumore subacqueo nel Mar Adriatico, un agente inquinante che può danneggiare la fauna marina. Arpa FVG contribuisce attivamente alla creazione di una rete di monitoraggio transfrontaliera, espandendo i risultati già ottenuti con il precedente progetto SOUNDSCAPE.

Oltre allo sviluppo di questa applicazione, l’impegno dell’Agenzia è stato recentemente condiviso in contesti internazionali di rilievo, come il mid-term event di Dubrovnik e la conferenza scientifica “Effects of Noise on Aquatic Life” a Praga, dove sono stati presentati i primi dati raccolti in Alto Adriatico.

Con questo nuovo strumento digitale, Arpa FVG conferma il proprio impegno nel trasformare i dati ambientali in conoscenza condivisa, favorendo la tutela dell’ecosistema marino del Friuli Venezia Giulia attraverso la collaborazione tra ricerca scientifica e cittadinanza.

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