Si è concluso in questi giorni il vasto ciclo di incontri formativi, promosso da Arpav e Regione del Veneto in stretta sinergia con il Gruppo Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica di Venezia, il Comando Regione Carabinieri Forestale Veneto e le Polizie locali.
L’iniziativa mirava a rafforzare la collaborazione inter-istituzionale e a consolidare le professionalità nel contrasto ai delitti e agli illeciti ambientali, una minaccia crescente per il territorio e la salute pubblica.
Il percorso formativo, durato da giugno a novembre, ha registrato un’ampia partecipazione che testimonia la sua capillare diffusione e il successo riscosso:
- 12 incontri formativi che hanno interessato tutte le province del Veneto.
- Oltre 50 docenti professionisti provenienti da ARPAV, Arma dei Carabinieri e Regione.
- Circa 700 discenti formati in totale, inclusi Carabinieri del Comando Legione Veneto e rappresentanti delle Polizie provinciali e locali.
L’Importanza del “Primo Livello” sul Territorio
Il programma ha fornito una dettagliata illustrazione della normativa ambientale, delle modalità di indagine e controllo, arricchita da esempi e casi pratici. L’obiettivo principale è stato potenziare le competenze di base delle Pubbliche Amministrazioni che intervengono come “primo livello” sul territorio.
L’Arma dei Carabinieri, grazie al suo apprezzato radicamento, e le Polizie Provinciali e Locali rappresentano infatti il punto di forza su cui investire per garantire la sicurezza dei cittadini e dell’ambiente. Questi attori sono ora meglio attrezzati per i primi interventi, sviluppando al contempo efficaci sinergie con le strutture specialistiche in materia ambientale fornite da Arpav e dai Comandi Carabinieri per la Tutela Ambientale e Forestale.