Sono ufficialmente ripartite le attività di monitoraggio della fauna ittica nei fiumi del Friuli Venezia Giulia per l’anno 2026, nel contesto delle attività del IV° Piano di gestione distrettuale.
Questa campagna vede consolidarsi la storica collaborazione tra Arpa FVG e Arpa Veneto, una sinergia operativa che consente di analizzare nel dettaglio lo stato di salute delle comunità ittiche fluviali. Attraverso lo studio delle popolazioni di pesci d’acqua dolce è infatti possibile valutare la comunità presente e confrontarla con quella attesa in condizioni di naturalità, in termini di specie presenti, struttura di popolazioni e densità, verificando inoltre l’eventuale presenza e l’impatto di specie alloctone (aliene) sull’ecosistema originario.
Il monitoraggio viene condotto utilizzando l’elettropesca. Tramite l’uso dell’elettrostorditore, i pesci vengono temporaneamente catturati per consentire l’identificazione della specie e il rilievo di parametri biometrici quali lunghezza e peso, per poi essere immediatamente rilasciati nel fiume.
I dati raccolti sul campo saranno fondamentali per l’applicazione dell’indice NISECI (Nuovo Indice dello Stato Ecologico delle Comunità Ittiche), necessario a definire lo stato ecologico per la comunità ittica di ogni corpo idrico.
Oltre all’analisi delle popolazioni per definire lo stato ecologico, i campionamenti prevedono il monitoraggio del biota sui fiumi regionali per l’analisi delle sostanze prioritarie, in conformità al D.Lgs. 172/2015: questo passaggio è fondamentale per valutare l’eventuale accumulo di inquinanti nei tessuti degli organismi, fornendo dati sulla qualità chimica complessiva del corpo idrico.
I tecnici delle due Agenzie operano creando un’unica squadra di monitoraggio e applicando la stessa modalità esecutiva, definita dal “Protocollo di campionamento e analisi della fauna ittica dei sistemi lotici guadabili” (Manuali e Linee Guida 111/2014 di ISPRA). L’attività, che vede impegnate la struttura Qualità delle Acque Interne di Arpa FVG e l’unità Biologia Ambientale di Arpa Veneto, è coerente con quanto promosso dal Sistema Nazionale a rete per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) che intende favorire la cooperazione, la collaborazione e lo sviluppo omogeneo dei temi di interesse comune dei ventidue soggetti che lo compongono, creando spazi di confronto, di discussione e di azione comune.



