Gli eventi SNPA protagonisti a Dronitaly

  • Commenti dell'articolo:0 commenti
Al momento stai visualizzando Gli eventi SNPA protagonisti a Dronitaly

Grande partecipazione alle due sessioni organizzate dal Sistema nazionale nell’ambito della manifestazione bolognese dedicata all’impiego dei droni. Gli appuntamenti, in programma l’11 e il 12 marzo, hanno registrato il tutto esaurito e suscitato forte interesse tra i partecipanti. Durante gli incontri, gli esperti SNPA hanno presentato numerosi casi operativi, mostrando come l’utilizzo dei droni sia oggi diventato uno strumento sempre più fondamentale nelle attività di monitoraggio ambientale.

Grazie alla loro capacità di sorvolare rapidamente ampie aree e di raggiungere zone difficilmente accessibili, gli UAS (Unmanned aerial system) consentono di raccogliere dati e immagini ad alta precisione in tempi ridotti. Negli ultimi anni si è molto ampliato il raggio di applicazione dei droni in campo ambientale. Per le loro caratteristiche intrinseche rappresentano un valido supporto alle tradizionali tecniche di controllo e monitoraggio, ne migliorano l’efficacia e la tempestività sul territorio. La manifestazione ha consentito di fare esperienza degli utilizzi che oggi le Agenzie regionali fanno dei droni: dal controllo delle discariche ai siti industriali, dall’analisi delle coste al manto nevoso, ogni anno si amplia la gamma di applicazione per le attività di monitoraggio e controllo svolto dalle Arpa/Appa e dall’Ispra.

Tra gli usi più frequenti dei droni, quello per il monitoraggio delle discariche abusive, dei siti industriali e degli scarichi. Sono state presentate metodiche innovative per il rilievo di “hot spot emissivi”, per ispezioni ambientali presso installazioni soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e per l’individuazione di scarichi in superficie. Si va affermando anche l’uso dei droni per il monitoraggio della criosfera: il raggiungimento in sicurezza di ambienti impervi permette di studiare i processi legati al cambiamento climatico in alta quota migliorando le capacità di osservazione (guarda il video sul canale Youtube Snpa).Utili anche nell’analisi morfologica e costiera: attraverso sensori ottici e LiDAR, sono stati illustrati approcci multi-scala per l’analisi delle coste, dimostrando come l’elevata risoluzione del drone permetta una dettaglio non raggiungibile con i soli mezzi tradizionali (https://www.youtube.com/watch?v=cGSPkSBDDGE).

Sempre impiegati per la biodiversità e la tutela degli habitat: vengono utilizzati per la mappatura della Posidonia oceanica e per il monitoraggio degli habitat, la gestione della fauna selvatica, la definizione dello stato di qualità dei corpi idrici superficiali, ed interventi di ripristino ecologico. I droni, inoltre, si sono rivelati fondamentali per la gestione del dissesto e delle emergenze, nella termografia (applicazioni di sensori termici per il controllo ambientale e l’individuazione di anomalie termiche), nella radiofrequenza e luminanza (mostrati specifici impieghi in ambiente urbano). Gli UAS sono anche utilizzati nel monitoraggio della qualità dell’aria (guarda il video sul canale Youtube Snpa).

Il successo degli eventi a Dronitaly consolida le attività del Gruppo di lavoro Droni SNPA, avviate con la mappatura dell’uso dei droni nelle diverse ARPA/APPA e di ISPRA (https://www.snpambiente.it/notizie/snpa/impiego-e-gestione-di-droni-nel-snpa-per-il-monitoraggio-e-il-controllo-ambientale/) e in via di sviluppo con la redazione di linee guida tematiche per standardizzare a livello di Sistema l’uso degli UAS nel monitoraggio ambientale. La manifestazione ha, inoltre, evidenziato l’importanza del dialogo con altri attori, tra cui ENAC, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Guardia di Finanza, Regioni, Enti di ricerca ed Enti gestori di aree protette, per rafforzare la sinergia fra Istituzioni nazionali allo scopo di garantire una risposta tempestiva ed efficace alle criticità ambientali.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.


Continua a leggere in questa sezione...