Arpae Emilia-Romagna è tra i partner del progetto europeo Realist (Adriatic climate coastal resilience strategic taskforce), dedicato al potenziamento delle strategie di adattamento e alla prevenzione dei rischi di disastri naturali lungo le coste adriatiche.
Obiettivo principale è sviluppare un approccio globale per rispondere alle sfide climatiche (come innalzamento del mare, erosione e inondazioni), attraverso l’armonizzazione dei sistemi di allerta precoce (early warning systems) e la creazione dell’Osservatorio climatico del mare Adriatico (Adriatic Sea Climate Observatory, Asco). Le attività in programma potranno così meglio supportare le esigenze dei decisori politici nell’aggiornamento dei piani locali di adattamento e nella gestione delle emergenze.
Capofila delle attività, finanziate dal programma di cooperazione Interreg Italia-Croazia 2021-2027, è l’Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia (ItaliaMeteo), insieme ad altri 13 partner, tra cui regioni, agenzie di sviluppo, istituti di ricerca ed enti di protezione civile italiani e croati.
Cosa è già stato fatto
Nel corso del primo periodo di attività, il partenariato si è concentrato sull’analisi dello stato dell’arte dei sistemi di monitoraggio e allerta esistenti sul bacino Adriatico. In questa fase, Arpae ha contribuito attivamente al completamento di due attività fondamentali:
- Mappatura dei sistemi di allerta precoce: è stata completata una ricognizione dettagliata dei sistemi di allerta (Ews), delle piattaforme e delle policy attualmente operative nei territori dei partner;
- Identificazione di gap e criticità: a seguito della mappatura, i partner hanno lavorato per individuare le lacune negli attuali sistemi, analizzando in particolare l’interoperabilità dei dati, la copertura dei sensori e i modelli di governance.
I prossimi passi
Conclusa la fase di analisi, il progetto Realist entra ora nel vivo della fase operativa e di pianificazione e Arpae sarà impegnata su più fronti:
- definizione di linee guida congiunte e condivise per l’aggiornamento e la standardizzazione dei sistemi di allerta nell’area di programma (un passaggio propedeutico alla creazione dell’Osservatorio climatico)
- avvio, nei prossimi mesi, di azioni pilota e sperimentazioni pratiche a livello locale: Arpae sarà protagonista in diverse occasioni sul territorio emiliano-romagnolo per il miglioramento del sistema di allerta per il disagio bioclimatico e fornire avvisi tempestivi sulle ondate di calore alle comunità costiere
- affinamento dei sistemi di previsione per il rischio incendi e per le inondazioni costiere, integrando nuovi strumenti di modellistica e monitoraggio
- validazione dei risultati e consultazione con stakeholder e operatori attraverso workshop dedicati.
PER APPROFONDIRE
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