La sede di Arpal Liguria a Genova ha ospitato venerdì 6 marzo una riunione tecnica dedicata alla Strategia Marina, alla quale hanno partecipato le Agenzie ambientali della sottoregione Mediterraneo occidentale: ARPAT (Toscana), ARPA Lazio, ARPAC (Campania) e ARPAS (Sardegna).
Durante l’incontro è stato fatto il punto sulle attività di monitoraggio svolte nel 2025 e sull’avvio di quelle previste per il 2026. La giornata ha rappresentato anche un’importante occasione di confronto tecnico tra le Agenzie del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (SNPA) su diversi aspetti del monitoraggio dell’ambiente marino.
Tra i temi approfonditi alcuni descrittori della Strategia Marina, tra cui lo studio delle specie aliene in ambito portuale, l’analisi degli inquinanti nei sedimenti e nel biota e l’analisi dell’epimegabenthos come indicatore dello stato di integrità dei fondali marini. Sono state inoltre affrontate tematiche trasversali legate alle attività di monitoraggio, come l’utilizzo di sonde multiparametriche, i mezzi nautici e la produzione di dati morfobatimetrici.
Il confronto tra le Agenzie su temi di interesse comune si è rivelato particolarmente utile in una fase importante per l’attuazione della Strategia Marina. Il programma di monitoraggio si avvia infatti verso la conclusione del secondo ciclo sessennale, mentre le Agenzie del SNPA stanno collaborando con ISPRA e con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per la definizione delle attività previste nel prossimo ciclo di monitoraggio 2027-2032.