Blue Sentynet, in Abruzzo una rete sentinella per il futuro dell’Adriatico e della molluschicoltura

  • Commenti dell'articolo:0 commenti
Al momento stai visualizzando Blue Sentynet, in Abruzzo una rete sentinella per il futuro dell’Adriatico e della molluschicoltura

Rafforzare il monitoraggio dell’ambiente marino-costiero, integrare tecnologie avanzate e sviluppare strumenti di allerta precoce a supporto della resilienza del settore dei molluschi bivalvi. Sono questi gli obiettivi di Blue Sentynet, il progetto promosso dalla Regione Abruzzo al quale partecipa anche l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (Arpa) in qualità di partner tecnico-scientifico.

La Giunta regionale d’Abruzzo ha approvato, nei giorni scorsi, lo schema di accordo tra la Regione Abruzzo – Dipartimento Agricoltura e gli Enti attuatori dell’iniziativa, finalizzata allo sviluppo di un sistema integrato di osservazione e analisi delle dinamiche ambientali che interessano il tratto marino-costiero regionale.

Blue Sentynet nasce per rispondere alle crescenti pressioni esercitate dai cambiamenti climatici sugli ecosistemi marini. L’aumento delle temperature delle acque, la maggiore frequenza di eventi estremi e l’alterazione dei parametri chimico-fisici rappresentano fattori di rischio sempre più rilevanti per l’equilibrio ambientale e per la sostenibilità delle produzioni di molluschi bivalvi.

Il progetto prevede l’integrazione tra reti di monitoraggio ambientale, osservazioni satellitari, attività di analisi e modellistica, con l’obiettivo di costruire una lettura continua e multidisciplinare dello stato del mare Adriatico e di individuare precocemente possibili criticità.

In questo contesto, Arpa Abruzzo contribuirà attraverso le proprie competenze in materia di monitoraggio delle matrici ambientali, raccolta ed elaborazione dei dati, supporto tecnico-scientifico e valutazione delle dinamiche chimico-fisiche delle acque marino-costiere.

“Blue Sentynet – dichiara il direttore tecnico di Arpa Abruzzo, Massimo Giusti –  rappresenta un modello avanzato di integrazione tra monitoraggio ambientale, osservazioni satellitari e analisi biologiche. La combinazione di dati in situ, telerilevamento e attività di laboratorio – continua Giusti – consente una valutazione più accurata e tempestiva delle dinamiche marino-costiere. L’impianto multidisciplinare del progetto – conclude il direttore tecnico – rafforza la capacità di individuare precocemente condizioni di stress ambientale e potenziali fattori di rischio per gli ecosistemi e le produzioni”.

Il programma di lavoro si svilupperà nell’arco di tre annualità, con una durata complessiva di 36 mesi. Il costo progettuale è pari a € 1.093.507,90, sostenuto dalle risorse del Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027 assegnate all’Organismo Intermedio Regione Abruzzo.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.


Continua a leggere in questa sezione...