Da Pratola Peligna alle sorgenti del Vera, in provincia dell’Aquila, passando per i laboratori sul riciclo a San Giovanni Teatino, nel Chietino: proseguono nelle scuole abruzzesi le iniziative di educazione alla sostenibilità promosse da ARPA Abruzzo, con attività che nelle ultime settimane hanno coinvolto studenti di ogni età tra lezioni sul campo, biomonitoraggio ambientale e laboratori dedicati alla gestione sostenibile dei rifiuti.
Tra le iniziative più recenti il percorso formativo concluso la scorsa settimana a Pratola Peligna con gli studenti dell’Istituto “Leonardo Da Vinci”, coinvolti in una quattro giorni di attività di protezione dell’ambiente promosse dall’Agenzia. L’iniziativa ha rappresentato il momento conclusivo di un progetto dedicato al monitoraggio e alla tutela del territorio, con approfondimenti sulla qualità dell’aria, sulle acque superficiali e sotterranee, sulle tecniche di campionamento e sulle principali metodologie utilizzate nelle attività di controllo ambientale.
«Progetti come questo – dichiara il direttore generale di ARPA Abruzzo, Maurizio Dionisio – rappresentano uno degli strumenti più efficaci per avvicinare i giovani ai temi della tutela ambientale attraverso esperienze concrete, attività sul campo e il confronto diretto con le professionalità tecniche che operano quotidianamente nel monitoraggio e nel controllo delle matrici ambientali».
Nel corso delle attività gli studenti hanno preso parte a esercitazioni dedicate ai laboratori mobili per il monitoraggio della qualità dell’aria, al campionamento delle acque superficiali e agli indici biologici basati sui macroinvertebrati, oltre a visitare il laboratorio ARPA del distretto di Pescara.
Percorso diverso ma con gli stessi obiettivi educativi anche quello promosso a San Giovanni Teatino con gli alunni della scuola primaria, protagonisti del progetto “La magia del riciclo”, conclusosi con la premiazione dei migliori elaborati grafici dedicati al tema del riciclo e della sostenibilità ambientale.

Nel corso degli incontri organizzati dai tecnici ARPA, i bambini hanno approfondito il tema della gestione sostenibile dei rifiuti e della regola delle 4R — ridurre, riutilizzare, riciclare e recuperare — partecipando anche a un laboratorio pratico che li ha portati a realizzare fogli di carta riciclata partendo dalla carta raccolta nei cestini delle classi.
Le attività di educazione alla sostenibilità hanno coinvolto anche gli alunni della scuola primaria di Pianola, in provincia dell’Aquila, impegnati per un’intera mattinata nelle attività di biomonitoraggio ambientale nella suggestiva cornice delle sorgenti del Vera. Per l’occasione l’area è stata trasformata in un’aula a cielo aperto tra osservazioni lungo il corso d’acqua e analisi al microscopio degli organismi acquatici utilizzati per valutare la qualità delle acque.
Nel corso dell’iniziativa gli studenti hanno potuto conoscere alcune delle principali attività svolte da ARPA Abruzzo nel controllo degli ecosistemi fluviali, osservando da vicino macroinvertebrati acquatici utilizzati come bioindicatori della qualità delle acque, oltre alla presenza della trota fario e delle diatomee impiegate nelle attività di biomonitoraggio biologico.
Le iniziative rientrano nel più ampio programma di educazione alla sostenibilità promosso da ARPA Abruzzo nelle scuole del territorio regionale, con l’obiettivo di rafforzare nei più giovani la conoscenza del patrimonio ambientale e la consapevolezza sui temi della tutela dell’ambiente.