Nella scuola primaria “Alessandro Manzoni” di Bolzano è stato installato un innovativo sistema di ventilazione meccanica controllata (VMC) nell’ambito del progetto nazionale “necessARIA”. “L’Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima della Provincia di Bolzano è capofila di questo progetto nazionale. Siamo convinti che una buona qualità dell’aria e un comfort piacevole nelle aule contribuiscano in modo significativo al successo dell’insegnamento”, sottolinea Peter Brunner, assessore provinciale alla Protezione dell’ambiente, della natura e del clima.
Ad oggi, a Bolzano, sono stati installati 7 impianti VMC a servizio di 10 aule scolastiche e una mensa, su un totale di 35 previsti tra Bolzano, Puglia e Abruzzo.
Aria più pulita con lo stesso comfort ambientale
La ventilazione meccanica controllata è una tecnologia avanzata progettata per garantire il necessario ricambio d’aria e un controllo dei livelli di anidride carbonica (CO2) e di altri inquinanti. “Il sistema – spiega Clara Peretti, consulente del progetto “necessARIA” per Appa Bolzano – immette aria esterna filtrata e pulita e, grazie a uno scambiatore di calore, la preriscalda, riducendo le dispersioni energetiche e permettendo di mantenere condizioni di comfort anche nelle stagioni più fredde o più calde”. Per la scuola Alessandro Manzoni è stata scelta la tipologia di impianto più silenziosa che prevede di collocare la macchina centralizzata all’esterno dell’edificio e di collegarla alle aule e alla mensa tramite un sistema di canalizzazioni. In questo modo il sistema lavora in modo continuo ma silenzioso, riducendo al minimo il disturbo acustico, senza sottrarre spazio utile nelle classi e facilitando anche le operazioni di manutenzione.

“Per valutare in modo rigoroso l’efficacia dell’impianto installato, abbiamo eseguito misure di diversi parametri della qualità dell’aria interna: anidride carbonica, temperatura, umidità e altri parametri di confort ambientali”, spiega Luca Verdi, direttore del Laboratorio Analisi Aria e radioprotezione di Appa Bolzano. “I dati raccolti mostrano una chiara riduzione dei livelli di anidride carbonica (CO₂) nelle aule, indice di un miglior ricambio d’aria, mentre le temperature interne restano stabili e confortevoli, con grandi benefici in termine di benessere per chi vive la scuola ogni giorno”.
Le verifiche acustiche: impianto compatibile con la didattica
Oltre alla qualità dell’aria, il progetto “necessARIA” pone particolare attenzione anche agli aspetti acustici. “Le verifiche effettuate in questi giorni sull’impianto installato – spiega il Prof. Montelpare, direttore del Dipartimento di Ingegneria e Geologia dell’Università di Chieti-Pescara e parte del gruppo di ricerca nell’ambito del progetto nazionale “necessARIA” – confermano che i livelli sonori generati dal sistema di ventilazione sono contenuti e pienamente compatibili con le esigenze di concentrazione in aula, quindi senza arrecare disturbo alle attività didattiche”.

Il progetto nazionale “necessARIA”
Il progetto nazionale “necessARIA”, avviato a Bolzano nel marzo 2023, nasce dall’esigenza di promuovere, sviluppare e condividere competenze e strategie sul tema della qualità dell’aria negli edifici scolastici, individuare soluzioni tecniche e tecnologiche per migliorare lo stato di salute degli occupanti e contemporaneamente ridurre i consumi energetici. Si tratta di un’iniziativa promossa del Ministero della Salute nell’ambito del Piano Nazionale Complementare “Salute, ambiente, biodiversità, clima” (Codice progetto PREV-A-2022-12377013). Oltre alla Provincia di Bolzano sono coinvolti anche la Regione Marche, la Regione Abruzzo e quattro istituti di ricerca: l’Università Politecnica delle Marche, l’Università Cattolica del Sacro Cuore, l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti/Pescara.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale di progetto.