Pubblicato da ARPA Marche, in coerenza con gli obiettivi del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente e al fine di garantire la produzione e la diffusione di dati ambientali a supporto delle politiche regionali e nazionali per l’economia circolare, il Rapporto Rifiuti Urbani Marche 2024.
Nel 2024 la produzione totale di rifiuti urbani nelle Marche è stata pari a 768.415 tonnellate, con un lieve incremento rispetto al 2023 (+0,29%). Il dato pro capite scende da 514 a 512 kg/abitante, confermando la sostanziale stabilità del trend regionale.
La raccolta differenziata raggiunge il 71,97%, in linea con i valori più elevati a livello nazionale e ampiamente oltre l’obiettivo del 65% previsto dalla normativa.
Tutte le province marchigiane hanno superato tale soglia, e 185 Comuni su 225 (pari all’84% del totale) hanno raggiunto o superato tale valore, per una popolazione coinvolta di oltre 1,43 milioni di abitanti.
Le principali frazioni raccolte sono l’organico (146.684 tonnellate, 99 kg/ab.) e carta e cartone (102.395 tonnellate, 69 kg/ab.), seguite da vetro, plastica e metalli. In crescita i RAEE, che nel 2024 raggiungono 7.704 tonnellate, con un aumento di 44 tonnellate rispetto all’anno precedente.
Il rapporto, redatto dalla Sezione regionale del Catasto Rifiuti di ARPA Marche, evidenzia una gestione consolidata e una progressiva ottimizzazione del sistema impiantistico. Il 69% dei rifiuti biodegradabili viene trattato in impianti situati nella regione, mentre le quote residue sono avviate prevalentemente in Emilia-Romagna e Abruzzo. Sono in corso interventi per potenziare la rete di impianti di digestione anaerobica, con l’obiettivo di incrementare l’autosufficienza nel trattamento della frazione organica. Prosegue inoltre la gestione strutturata dei rifiuti spiaggiati, con un crescente recupero delle frazioni legnose e plastiche raccolte lungo il litorale marchigiano.
Restano margini di miglioramento per alcune filiere — in particolare vetro, plastica e legno — ancora in parte conferite fuori regione.
Positivo, invece, il quadro per il recupero della carta, sostenuto dalla presenza di distretti industriali specializzati nelle province di Ancona, Ascoli Piceno e Macerata.
Il Report, infine, non dimentica un accenno agli eventi alluvionali che hanno interessato la regione il 18 settembre, con una conseguente generazione di specifici flussi di rifiuti gestiti in deroga e non conteggiati nel calcolo della raccolta differenziata.
I dati, elaborati nel quadro del Sistema ORSO e trasmessi ad ISPRA per l’aggiornamento del Catasto Nazionale dei Rifiuti, confermano la buona performance ambientale delle Marche, sia in termini di raccolta differenziata sia di riduzione del conferimento in discarica.
Nota: l’edizione digitale del Report (formato .pdf) consente, mediante il semplice “click” sull’immagine di interesse, la visualizzazione e il download in formato aperto ed elaborabile (.csv) dei dati ivi rappresentati in Tabelle e Figure. Le rappresentazioni grafiche sono create con Datawrapper (www.datawrapper.de).