Il corso del 24 ottobre 2025 dedicato a “L’esercizio dell’attività ispettiva nel nuovo quadro normativo” si è svolto in continuità con il precedente appuntamento formativo promosso da AssoArpa il 16 ottobre 2025, sempre condotto dal dott. Davide Corbella, intitolato “Illustrazione del regolamento ispettori tipo predisposto dal GdL AssoArpa nel corso del 2025”.
Il primo corso era finalizzato a illustrare in dettaglio il Regolamento concernente le disposizioni sul personale ispettivo del Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente (SNPA), approvato con D.P.R. 186/2024, insieme al nuovo Regolamento Ispettori Tipo e alle delibere attuative del Consiglio SNPA.
Sono stati analizzati, tra gli altri materiali:
- Pareri del Consiglio di Stato (Adunanze del 23 maggio 2012, 7 maggio 2020, 6 ottobre 2020)
- Delibera SNPA n. 272/2025 – Regolamento Ispettori Tipo
- Delibera SNPA n. 280/2025 – Tesserini del personale ispettivo
- Delibera SNPA n. 281/2025 – Formazione
- DPR 4 settembre 2024 n.185
- Legge 689/1981, Legge 132/2016, Legge regionale Lombardia 1/2012
Tutti i materiali del corso del 16 ottobre — come quelli del corso del 24 ottobre — sono disponibili sul sito AssoArpa.
L’incontro del 24 ottobre ha rappresentato quindi il naturale approfondimento tecnico-giuridico degli aspetti operativi dell’attività ispettiva, completando il quadro di riferimento avviato nel primo modulo formativo.
Il quadro di riferimento: tra legalità, garanzie e responsabilità
La giornata del 24 ottobre si è concentrata sull’applicazione pratica delle norme che regolano gli illeciti amministrativi e i poteri degli ispettori.
Sono stati analizzati i principi fondamentali della legge 689/1981, tra cui:
- il principio di legalità
- l’elemento soggettivo
- gli atti di accertamento e i poteri di ispezione
- la contestazione e notificazione delle violazioni
Un capitolo essenziale del corso ha riguardato le garanzie difensive, incluse le disposizioni sull’analisi dei campioni , con particolare attenzione alla corretta verbalizzazione e al rispetto del contraddittorio.
È stato approfondito anche il quadro dei reati ambientali, la distinzione tra delitti e contravvenzioni e il ruolo dell’elemento psicologico.
Il procedimento estintivo e il ruolo centrale di ARPA
Una parte significativa del corso è stata dedicata al procedimento estintivo ex Legge 68/2015 e agli articoli 318-bis e seguenti del Testo Unico Ambientale, che affidano ad ARPA funzioni cruciali nell’accertamento e nella regolarizzazione delle contravvenzioni prive di danno o pericolo concreto.
Sono state illustrate nel dettaglio:
- la logica del procedimento
- la natura tecnica delle prescrizioni
- i tempi e le condizioni per la regolarizzazione
- i rapporti con l’autorità giudiziaria
Le nuove modalità di organizzazione dei controlli
Il corso ha affrontato anche le novità normative che ridisegnano l’assetto dei controlli sulle attività economiche:
- ricognizione triennale dei controlli e dei relativi esiti
- documento di sintesi nazionale per eliminare duplicazioni e sovrapposizioni
- nuovi obblighi di trasparenza
- programmazione dei controlli basata sul rischio e sui principi di proporzionalità
- divieto di ispezioni multiple contemporanee e periodi di esonero post-controllo
Si tratta di disposizioni che richiedono una revisione profonda delle pratiche ispettive, in coerenza con l’obiettivo di semplificazione amministrativa e riduzione degli oneri per gli operatori.
Responsabilità degli enti e modelli organizzativi
È stato inoltre approfondito il sistema di responsabilità degli enti previsto dal D.Lgs. 231/2001, con particolare attenzione alla:
- colpa di organizzazione
- necessità di modelli organizzativi adeguati
- importanza delle procedure interne, della formazione, della tracciabilità dei controlli e del sistema disciplinare
Temi centrali per garantire conformità normativa e prevenzione dei reati ambientali.
Un investimento strutturale nella qualità dei controlli
Il percorso formativo del 16 e del 24 ottobre, combinati, costituisce un pacchetto organico che aggiorna gli ispettori ambientali del SNPA sul quadro normativo attuale, sulle modalità operative e sulle responsabilità connesse alla loro attività.
AssoArpa, attraverso questa iniziativa, conferma il suo ruolo strategico nel sostenere qualità, uniformità e affidabilità dell’azione ispettiva, pilastri fondamentali per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini.