Arpa Veneto e Arpa Lombardia per le Olimpiadi Milano Cortina 2026

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Le Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026 non sono solo una sfida sportiva ma una complessa macchina organizzativa dove l’ambiente gioca un ruolo importante. Arpa Veneto e Arpa Lombardia sono impegnate in numerose attività avviate nei mesi scorsi e che coinvolgeranno le agenzie durante l’evento.

Arpa Veneto assicura un presidio sul territorio per proteggere il paesaggio e l’ambiente. In questi mesi l’Agenzia ha supportato la Regione del Veneto e il Ministero dell’ambiente nella valutazione di impatto ambientale (VIA) delle opere legate alle Olimpiadi in Veneto, analizzando gli impatti e definendo misure di mitigazione per minimizzare gli effetti su aria, suolo e acque e per contenere, per quanto possibile, il disturbo ai cittadini.

Per garantire la salute e la sicurezza i laboratori di Arpa Veneto sono impegnati nei controlli sulla qualità delle acque potabili e superficiali, analisi microbiologiche e virologiche, inclusa la sorveglianza della Legionella e dei reflui, a tutela della salute di atleti, residenti e visitatori.

Una progettazione ottimale dei grandi eventi previene la produzione di rifiuti, riducendo impatti e costi, e trasforma gli scarti in risorse tramite il recupero di materia ed energia. I Giochi Olimpici si svolgono in aree del territorio regionale per le quali Arpa Veneto insieme a Regione Veneto, hanno la supervisione della programmazione dei flussi del rifiuto urbano residuo e degli scarti derivanti dalle filiere di recupero delle raccolte differenziate.

L’Agenzia sarà attiva nel monitoraggio dell’inquinamento luminoso. I dati registrati nelle settimane olimpiche saranno confrontati con i dati di altri periodi invernali per quantificare il possibile impatto sul cielo stellato dell’inquinamento luminoso.

Fondamentale, infine, il contributo del servizio meteorologico e nivologico, che fornisce previsioni specialistiche dedicate alle sedi di gara. Le attività, coordinate da Arpa Lombardia, si svolgono in sinergia con i servizi nivo-meteorologici di Lombardia, Trentino e Provincia di Bolzano.

Arpa Lombardia, infatti, è impegnata in un ruolo chiave a supporto dell’organizzazione e dello svolgimento delle competizioni, in particolare la Direzione Tecnica Monitoraggi e Prevenzione del Rischio Naturale guidata da Orietta Cazzuli.

Arpa Lombardia coordinerà e svolgerà l’importante servizio di assistenza meteorologica dedicato ai Giochi, un lavoro di squadra che vedrà le diverse realtà muoversi come un unico sistema al servizio dell’evento. Un supporto fondamentale per le decisioni operative dell’intera macchina organizzativa. Il fattore meteorologico e nivologico rappresenta infatti un elemento cruciale: per questo l’Agenzia mette in campo tutta la propria esperienza, professionalità e dotazione tecnologica.

Arpa Lombardia schiererà una ventina di tecnici tra nivologi, meteorologi e informatici. Il cuore operativo è il Main Operational Center a Milano, da cui già vengono coordinate le attività. I tecnici saranno presenti direttamente anche nelle venue di gara di Bormio e Livigno, mentre gli altri territori opereranno nelle rispettive sedi regionali, garantendo il massimo livello di coordinamento.

Accanto alle competenze umane, la tecnologia riveste un ruolo centrale. Per l’occasione è stata implementata ulteriore strumentazione: la rete regionale si è arricchita di quattro nuove stazioni, di un radar meteorologico installato a Bormio 3000. Un mix di infrastruttura tecnologica, sistemi informatici avanzati e competenze specialistiche.

Nel concreto, il team di specialisti di Arpa Lombardia svolgerà un delicato lavoro di supporto alle decisioni. I meteorologi opereranno a fianco dei direttori sportivi nelle venue di gara, partecipando ai Captain meeting e illustrando previsioni meteo e dati necessari per il corretto svolgimento delle competizioni. Parallelamente, presso il centro operativo di Milano, affiancheranno chi è chiamato a gestire l’evento nel suo complesso. Un’attività di sintesi e facilitazione, affinché la grande quantità di informazioni prodotte sia trasmessa e interpretata nel modo più corretto e utile possibile.

Questo articolo ha un commento

  1. Moreno

    Perchè anche un Ente autorevole come il vostro non dice la verità prendendo autonoma decisione dal potere politico su questo evento che poteva essere effettivamente il primo che curava gli interessi comuni e ambientali delle regioni interessate. Tanti discorsi, analisi, dati ma il senso che comunicate non quello di una spaventosa macchina mediatica a servizio del potere economico e politico con un enorme sperpero di risorse dei cittadini e dell’ambiente.

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