L’inquinamento atmosferico determinato dalle attività antropiche è un fattore riconosciuto di rischio per la salute umana e per gli ecosistemi. L’inquinamento atmosferico dipende in modo complesso da una serie di fattori: l’intensità e la densità delle emissioni su microscala, su scala locale e regionale; lo stato fisico e la reattività delle sostanze disperse in atmosfera; le condizioni meteorologiche e l’orografia del territorio che influenzano il movimento delle masse d’aria, i meccanismi di diluizione o di accumulo degli inquinanti, la velocità di formazione e trasformazione delle sostanze, il trasporto a lunga distanza e la deposizione. Alcuni fenomeni si sviluppano su scale spaziali continentali, come nel caso del trasporto transfrontaliero delle sostanze acidificanti. Hanno, invece, una rilevanza globale le emissioni di sostanze che contribuiscono ai cambiamenti climatici e alle variazioni dello strato di ozono stratosferico.
Le reti di monitoraggio – gestite in Italia dalle ARPA/APPA – sono il principale strumento per la valutazione della qualità dell’aria, intesa come l’insieme delle attività che hanno come obiettivo quello di verificare se sul territorio di uno Stato siano rispettati i valori limite e raggiunti gli obiettivi stabiliti al fine di prevenire, eliminare o ridurre gli effetti avversi dell’inquinamento atmosferico per la salute umana e per l’ecosistema.
Governance ambientale: l’incontro del progetto ALP’AERA dedicato alla qualità dell’aria sulle Alpi
L'11 e il 12 dicembre si sono svolti due incontri online nell’ambito del progetto ALP’AERA, che mira a migliorare la governance ambientale nei territori alpini, cioè quell’insieme di processi, regole, strumenti e decisioni per gestire in modo sostenibile le risorse naturali e ambientali.
Qualità dell’aria in Italia: nuovi strumenti di previsione e monitoraggio grazie al programma Copernicus
Rinnovata la collaborazione tra Ecmwf e gli enti italiani che si occupano di monitoraggio e previsione della qualità dell'aria, tra cui Ispra e le Agenzie per la protezione dell'ambiente. Tra i vari utilizzi degli strumenti di Copernicus per il monitoraggio atmosferico, una migliore misurazione delle polveri desertiche.
Life SIRIUS: il punto della situazione in un evento online aperto a tutti
Giovedì 12 dicembre alle 11.00 si terrà un seminario online a partecipazione libera e gratuita sul tema “Gli strumenti del progetto LIFE SIRIUS a supporto del contrasto all’inquinamento” che costituirà una preziosa occasione per conoscere gli aggiornamenti del progetto e gli strumenti a supporto di amministrazioni e cittadini.
Arta, aria pulita in Abruzzo: usate le piantine di tabacco per monitorare l'ozono
I risultati dello studio presentati alla prestigiosa Conferenza internazionale IABEP 2024 (The International Association for Biomonitoring of Environmental Pollution), svoltasi nei giorni scorsi a Lisbona
Riscaldare correttamente con la legna: nuova campagna di Appa Bolzano
Lanciata recentemente a Bolzano durante una conferenza stampa la campagna di sensibilizzazione “Riscaldare con la legna… ma bene!”, promossa da Appa Bolzano. Brevi video spiegano la corretta gestione di caminetti e stufe a legna domestiche.
Sondare l’atmosfera nelle tre dimensioni per monitorare meglio le polveri sottili
Uno studio scientifico di CNR-ISAC e ARPA Valle d’Aosta descrive la rete italiana ALICEnet (Automated LIdar-CEilometer network) e ne dimostra le possibili applicazioni, utili anche per le agenzie ambientali.
Qualità dell’aria sull’isola di Vulcano (ME), dall'emergenza alla rete di monitoraggio in continuo
È in fase di collaudo una nuova stazione fissa per il monitoraggio della qualità dell’aria da parte di ARPA Sicilia sull’isola di Vulcano (Messina). L’attività si è evoluta nel tempo, passando dall' emergenza a una rete di monitoraggio in continuo con l’obiettivo di seguire l’andamento delle concentrazioni di gas in aria ambiente.
Afflusso polveri sahariane, concentrazioni elevate di PM10 in Campania
A partire da ieri, 16 ottobre, l’Arpa Campania sta seguendo gli effetti del notevole afflusso di polveri sahariane in corso sul territorio regionale, un fenomeno che comporta evidenti ripercussioni sulla qualità dell’aria.
Qualità aria: primo corso di formazione per giornalisti organizzato da Arpa Lombardia
Si è svolto a Milano il primo corso di formazione per giornalisti organizzato da Arpa Lombardia in collaborazione con l'Ordine dei Giornalisti della Lombardia.
Qualità Aria/Formazione Giornalisti: Arpa Lombardia organizza corso il 2 ottobre
Fino al 30 settembre i giornalisti possono iscriversi al corso “Qualità dell’aria: leggi e dati. Come verificarli e come leggerli. Istruzioni basilari”, disponibile sulla piattaforma Formazione OdG
Qualità dell’aria in Toscana nel 2023: pubblicata la relazione di Arpa Toscana
La Relazione annuale sullo stato della qualità dell’aria nella regione Toscana indica una situazione complessivamente positiva per la qualità dell’aria nel 2023, come avviene ormai da diversi anni.
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