Moderne fioriere – Campania – Economia circolare – foto di Amelia De Lazzari
All’aumentare del numero di cittadini che nel mondo tentano di migliorare le proprie condizioni di vita cresce la competizione per le risorse disponibili sempre più limitate. Catalizzatore del fenomeno che aumenta l’impatto sull’ambiente, è il modello economico dominante di tipo lineare, basato su tre step “produzione-consumo-smaltimento”, in cui ogni bene è programmato per essere portato a fine vita nel più breve tempo possibile e divenire scarto, con ritmi e volumi che si sono rivelati non più sostenibili.
Il paradigma dell’economia circolare, al contrario, non richiede consumi crescenti di risorse naturali, materie prime ed energia, ma prendendo spunto dagli ecosistemi naturali prevede un sistema economico e sociale pensato per auto-rigenerarsi e pianificato per riutilizzare i materiali in cicli successivi di produzione, riducendo al massimo gli sprechi e riuscendo a coniugare obiettivi economici, rispetto dell’ambiente e obiettivi di sviluppo sostenibile.
La filosofia alla base è far sì che i prodotti di consumo e le materie prime mantengano il loro valore nel ciclo economico il più a lungo possibile con una pianificazione volta all’efficienza su tutti i livelli. A partire dalla progettazione in chiave sostenibile e circolare del prodotto costituito in parti modulari, scomponibili e biodegradabili, con l’utilizzo di risorse rinnovabili a monte, fino ad arrivare a una gestione corretta dei rifiuti a valle, che permetta la sostituzione delle materie prime vergini con materie prime seconde, nell’ottica della creazione di una filiera sostenibile.
08/11/2023
Snpa a Ecomondo 2023
Dal 7 al 10 novembre a Rimini la nuova edizione dell'evento di riferimento per economia circolare e ambiente. Snpa parteciperà con un proprio stand e in numerosi convegni.
Al via la divulgazione di due progetti dedicati alla pesca sostenibile, ai pescatori e ai consumatori: “Puglia FishLifeStyle” e “Il pescatore ecologico”
Al via la divulgazione di due progetti dedicati alla pesca sostenibile in Puglia
I progetti “Puglia FishLifeStyle” e “Il pescatore ecologico” intendono valorizzare la pesca locale, la presenza di alcune specie e aumentare la conoscenza sui rifiuti marini.
Aperte le domande per partecipare al corso di formazione: “Biowaste valorization and circular economy”
Fino al 30 giugno è possibile presentare la domanda di partecipazione al nuovo corso CISAFA.
Il Centro Interistituzionale di Studi e Alta Formazione in materia ambientale (CISAFA) istituito con Convenzione tra l’Università degli Studi di Perugia e ARPA Umbria
Rifiuti marini: in chiusura il progetto Marless di ArpaVeneto
A Dubrovnik il 18 maggio si tiene la conferenza di chiusura del progetto Marless "MARine Litter cross-border awarenESS and innovation actions di cui ArpaVeneto" è capofila.
Nel comtempo in questi giorni si è svolta la premiazione del videoconcorso per le scuole "Ciak! Ciak sei in onda".
Il progetto Circe2020, coordinato da ArpaVeneto è stato riconosciuto dall’Agenzia per la coesione territoriale e dalla Regione Veneto come Faro.
I progetti Interreg Faro spiccano per la capacità di produrre cambiamenti significativi e durevoli in risposta alle sfide dei territori.
Dall'8 all'11 novembre è in programma alla Fiera di Rimini la manifestazione dedicata all'innovazione tecnologica e industriale nel settore della green and circular economy. Snpa sarà presente con un proprio stand e con numerosi interventi a convegni.
Il futuro è già qui. La Settimana della Scienza con Arpa Veneto
Dal 10 al 16 ottobre appuntamento con la scienza a Padova. Una settimana di eventi in presenza e online per raccontare l’evoluzione scientifica, la ricerca e le opportunità per il futuro.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.