L’inquinamento atmosferico determinato dalle attività antropiche è un fattore riconosciuto di rischio per la salute umana e per gli ecosistemi. L’inquinamento atmosferico dipende in modo complesso da una serie di fattori: l’intensità e la densità delle emissioni su microscala, su scala locale e regionale; lo stato fisico e la reattività delle sostanze disperse in atmosfera; le condizioni meteorologiche e l’orografia del territorio che influenzano il movimento delle masse d’aria, i meccanismi di diluizione o di accumulo degli inquinanti, la velocità di formazione e trasformazione delle sostanze, il trasporto a lunga distanza e la deposizione. Alcuni fenomeni si sviluppano su scale spaziali continentali, come nel caso del trasporto transfrontaliero delle sostanze acidificanti. Hanno, invece, una rilevanza globale le emissioni di sostanze che contribuiscono ai cambiamenti climatici e alle variazioni dello strato di ozono stratosferico.
Le reti di monitoraggio – gestite in Italia dalle ARPA/APPA – sono il principale strumento per la valutazione della qualità dell’aria, intesa come l’insieme delle attività che hanno come obiettivo quello di verificare se sul territorio di uno Stato siano rispettati i valori limite e raggiunti gli obiettivi stabiliti al fine di prevenire, eliminare o ridurre gli effetti avversi dell’inquinamento atmosferico per la salute umana e per l’ecosistema.
15/03/2024
La qualità dell'aria in Italia. Edizione 2023
Report ambientali SNPA n. 40/2024 – ISBN 978-88-448-1207-2
Il Rapporto Ambiente – SNPA nasce nell’ambito del SNPA per un’ampia ed efficace divulgazione dei dati e dell’informazione ambientale prodotta da ISPRA e dalle ARPA/APPA
Copernicus4Snpa, al via la comunità di pratica per l'uso dell'osservazione della Terra
L'attività di formazione e addestramento coinvolgerà molti tecnici Snpa, con l'obiettivo di utilizzare i servizi di Copernicus per il monitoraggio ambientale.
Qualità dell'aria, i primi dati regionali del 2023
Le prime valutazioni sull'andamento degli inquinanti nel 2023 in alcune regioni italiane (al momento Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Marche)
Relazione annuale sullo stato della qualità dell’aria nella Regione Siciliana
Il report fornisce i dati della qualità dell’aria monitorati da ARPA Sicilia, effettuata attraverso i dati rilevati dalle stazioni fisse della rete di monitoraggio nel 2022.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.