L’inquinamento atmosferico determinato dalle attività antropiche è un fattore riconosciuto di rischio per la salute umana e per gli ecosistemi. L’inquinamento atmosferico dipende in modo complesso da una serie di fattori: l’intensità e la densità delle emissioni su microscala, su scala locale e regionale; lo stato fisico e la reattività delle sostanze disperse in atmosfera; le condizioni meteorologiche e l’orografia del territorio che influenzano il movimento delle masse d’aria, i meccanismi di diluizione o di accumulo degli inquinanti, la velocità di formazione e trasformazione delle sostanze, il trasporto a lunga distanza e la deposizione. Alcuni fenomeni si sviluppano su scale spaziali continentali, come nel caso del trasporto transfrontaliero delle sostanze acidificanti. Hanno, invece, una rilevanza globale le emissioni di sostanze che contribuiscono ai cambiamenti climatici e alle variazioni dello strato di ozono stratosferico.
Le reti di monitoraggio – gestite in Italia dalle ARPA/APPA – sono il principale strumento per la valutazione della qualità dell’aria, intesa come l’insieme delle attività che hanno come obiettivo quello di verificare se sul territorio di uno Stato siano rispettati i valori limite e raggiunti gli obiettivi stabiliti al fine di prevenire, eliminare o ridurre gli effetti avversi dell’inquinamento atmosferico per la salute umana e per l’ecosistema.
09/06/2025
Polveri sottili dal Canada: cosa sta succedendo in Valle d'Aosta?
Da domenica 8 giugno 2025, i cieli della Valle d'Aosta appaiono velati da una foschia insolita: si tratta del fumo proveniente dagli incendi boschivi in Canada, con oltre due milioni di ettari interessati dall’inizio del 2025.
Incendi, un nuovo modello per stimare fumi e impatti in Liguria
Arpa Liguria ha attivato un sistema per simulare la dispersione degli inquinanti in caso di incendio. Lo strumento consente di stimare in pochi minuti dove si sposteranno i fumi e dove si depositeranno le sostanze pericolose, a supporto della gestione delle emergenze ambientali.
L'app consente la visualizzazione delle informazioni relative al disagio causato dalle ondate di calore e dai livelli di ozono per andare sempre più incontro alle esigenze di cittadini e professionisti
Monitoraggio aria: installato a Cosenza un prototipo di Arpacal, Unical e Cnr
Un sistema multi-sensore sarà testato per contribuire al miglioramento delle tecnologie di monitoraggio delle aree urbane. Resterà in campo 6 mesi nell'ambito di una campagna di inter-comparazione tra i dati Arpacal e quelli generati dal sistema sperimentale.
A marzo invasione di polveri del Sahara in Campania
Marzo 2025 è stato caratterizzato da notevoli afflussi di polveri del Sahara, con ripercussioni sulla qualità dell'aria in Campania. Arpa Campania ha seguito con la propria rete di monitoraggio questi eventi, anche con il supporto dei prodotti Copernicus.
Qualità dell‘aria in Alto Adige: presentati i dati del 2024
Disponibile sul sito web di Appa Bolzano l'ultima valutazione della qualità dell'aria 2024. Sono 15 le stazioni di rilevamento fisse e mobili. Proseguono le misure per migliorare la qualità dell'aria. Video su YouTube.
CAMS NCP Italia ha l'obiettivo di migliorare le previsioni dell'aria facendo dialogare i modelli regionali. Arpa Veneto è impegnata nella seconda fase del progetto.
Arpa Basilicata e Cnr alla Conferenza Pittcon 2025: studio su deposizione atmosferica in Val d'Agri
L'Arpa Basilicata e il Consiglio nazionale delle ricerche hanno partecipato alla prestigiosa Conferenza Pittcon 2025, tenutasi a Boston dal 7 all’11 marzo 2025, presentando un'importante ricerca sulla deposizione atmosferica di idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e metalli in Val d'Agri.
Trend di riduzione per particolato PM2,5 e biossido di azoto. Sempre critici l’ozono in estate e il PM10 giornaliero. L’informativa annuale Snpa offre il quadro nazionale nell’anno appena trascorso. Un rapporto sintetico che riassume i dati rilevati dalle oltre 600 stazioni di monitoraggio presenti su tutto il territorio nazionale.
Barletta, il rapporto “Ambiente e Salute” di Arpa Puglia e Asl Bt non evidenzia particolari criticità
Un incontro tecnico ha illustrato i dati aggiornati del rapporto, che "costituisce una solida e chiara base scientifica alla quale devono essere ancorate le relative valutazioni in materia ambientale e sanitaria".
Qualità dell'aria 2024, i dati dalle regioni - Aggiornamento
Diverse regioni hanno elaborato i primi dati relativi all'andamento della qualità dell'aria nel corso dell'anno 2024, in generale in linea con quelli degli anni precedenti.
Qualità dell'aria: terzo anno di vita del progetto “necessARIA“
Il progetto nazionale “necessARIA”, di cui la Provincia di Bolzano è capofila, avvia il terzo anno di attività con due iniziative nel capoluogo altoatesino per approfondire e scambiare conoscenze ed esperienze sul tema della qualità dell’aria negli edifici scolastici.
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