TIC II – Controlli e monitoraggi

Coordinamento operativo attività sussidiarie su monitoraggi e controlli, in un’ottica di rete

Proposta linee strategiche e strutturazione organizzativa di Sistema cui informare/allineare la pianificazione programmatica per i campi di attività strategica del SNPA

Impostazione elementi di indirizzo e governo delle azioni di cooperazione (interna ed esterna) del Sistema

ATTIVITA’Coordinamento operativo attività sussidiarie su monitoraggi e controlli, emergenze ambientali, in un’ottica di rete.
• Proposta di linee strategiche e strutturazione organizzativa di Sistema cui informare/allineare la pianificazione programmatica per i campi di attività strategica del SNPA (monitoraggi, vigilanza e controllo, supporto tecnico e di valutazione ambientale , attività analitica, …).
• Azione di monitoraggio di linee e dimensionamenti strategico-programmatici del Piano sugli ambiti del controllo e monitoraggio, con misurazione obiettivi.
• Individuazione azioni di sistema su standardizzazione e sviluppo operatività del SNPA in tema di monitoraggi, controlli, valutazioni, ecc.
• Impostazione elementi di indirizzo e governo delle azioni di cooperazione (interna ed esterna) del Sistema.

OBIETTIVIOBIETTIVO n. 11/01 : INDIVIDUAZIONE SCHEMI OPERATIVI DI SUSSIDIARIETÀ TRA COMPONENTI DEL SNPA (per interventi in emergenze ambientali o su basi non programmatiche)

OBIETTIVO n. 11/02: CARATTERIZZAZIONE RAPPORTI DI COOPERAZIONE (interni/esterni) DEL SISTEMA E RICOGNIZIONE ISTANZE DI ADEGUAMENTO NORMATIVO E RAFFORZAMENTO DELLE CAPACITÀ TECNICO-OPERATIVE

OBIETTIVO n. 11/03: PROPOSTE PROGRAMMATICHE PER L’OMOGENEITÀ TECNICO-ORGANIZZATIVA E STRUMENTALE DI CONTROLLI E MONITORAGGI OBIETTIVO n. 11/04: DEFINIZIONE CRITERI PER I DIMENSIONAMENTI PROGRAMMATICI DEL “CONTROLLO/ VIGILANZA E MONITORAGGIO (fatte salve le declinazioni territoriali per fattori specifici di rischio/vulnerabilità)

COORDINAMENTODIRETTORE GENERALE ARPA SARDEGNA – Alessandro Sanna

CO- COORDINAMENTO
DIRETTORE GENERALE ARTA ABRUZZO – Francesco Chiavaroli
COMPONENTI– ISPRA – Mario Cirillo (Gaetano Battistella, Patrizia De Luca), Diana Aponte (Simona Calà, Claudio Numa), Valeria Frittelloni (Marina Viozzi)
– ARTA Abruzzo – Massimo Giusti
– ARPA Campania – Maria Teresa Filazzola
– ARPAE Emila Romagna – Adriano Libero
– ARPA FVG – Franco Sturzi
– ARPA Lazio – Rossana Cintoli
– ARPA Lombardia – Calogero Trizzino
– ARPA Piemonte – Alberto Maffiotti
– ARPA Sicilia – Vincenzo Infantino
– ARPA Veneto – Carlo Terrabujo

Il TIC, i Gruppi di Lavoro e le Reti di referenti tematiche hanno predisposto dei Piani Operativi di Dettaglio (POD) nei quali sono indicati i relativi obiettivi, i prodotti attesi ed i tempi la loro realizzazione. Laddove possibile sono state predisposte pagine specifiche per i singoli Gruppi di lavoro e Reti dei referenti tematici.

Gruppi di lavoro (Gdl) e relativi Sottogruppi operativi (SO) costituiti

  • Gdl II/01 – Linee organizzative di sussidiarietà nel SNPA in emergenza ambientale o su basi non programmatiche – coord. Simona Calà (Ispra) – [Definizione ruolo e prestazioni del snpa nelle gestioni delle emergenze ambientali (rif. art.3 com.1, lett. b,d,h l. 132/2016) con schemi organizzativi, regole d’ingaggio e modalità d’intervento in sussidiarietà nella rete SNPA. Piano d’intervento in sussidiarietà in emergenza o in casi non programmati per garantire le prestazioni LEPTA] – POD
    • SO II/01-01 – Linee organizzative per la gestione delle emergenze ambientali nel SNPA – coord. Giampiero Baccaro (Ispra) – POD
    • SO II/01-02 – Emergenze incendi – coord. Alessandra Ferrari (Arpa Lombardia) – POD
  • Gdl II/02 – Individuazione adeguamenti normativi e tecnico-operativi – coord. Franco Sturzi (Arpa Fvg) – [Schemi dei rapporti di cooperazione e integrazione con istituzioni e altri organismi di controllo e vigilanza. Piano di sorveglianza sui temi del “controllo e del monitoraggio ambientale” che necessitano di adeguamenti normativi o ampliamenti delle capacità operative] – POD
  • Gdl II/03 – Linee di programmazione tecnico-organizzativa e di omogeneità del dato ambientale generato dai controlli e dai monitoraggi – coord. Vincenzo Infantino (Arpa Sicilia) – [Matrice dei criteri e delle metodologie per l’omogenea attività di vigilanza e conoscenza dello stato dell’ambiente. Schema dei criteri di scelta delle variabili da monitorare per la comparabilità territoriale e nazionale dei dati raccolti. Individuazione azioni di sistema per standardizzazione e sviluppo operatività del snpa in tema di monitoraggi, controlli, valutazioni, … Proposta di allineamento/ omogeneizzazione dei “livelli intermedi di produzione e scambio dei dati ambientali raccolti”. Proposta organizzativa di attivazione del “processo di valutazione del danno ambientale”.]
    • SO II/03-01 – Reti di monitoraggio qualità dell’Aria – coord. Vorne Luigi Gianelle (Arpa Lombardia)
    • SO II/03-02 – Reti Monitoraggio e Controllo Acque (Corpi idrici interni) – coord. Donatella Ferri (Arpae Emilia-Romagna) – POD
    • SO II/03-03 – Mare monitoraggi – coord. Nicola Ungaro (Arpa Puglia) – POD
    • SO II/03-04 – Rifiuti e suolo – coord. Federica Stangotto (Arpa Liguria) – POD
    • SO II/03-05 – Attività industriali e infrastrutture ambientali – coord. Francesca Andreis (Arpa Toscana)
      • SO II/03-05.1 – AIA/AUA – POD
      • SO II/03-05.2 – RIR – POD
    • SO II/03-06 – Danno ambientale – coord. Paolo di Toppa (Ispra) – POD
    • SO II/03-07 – Monitoraggio idrogeochimico per analisi integrata di pericolosità geologiche – coord. Valero Comerci (Ispra) – POD
  • Gdl II/04 – Criteri di programmazione dell’attività di controllo & vigilanza e monitoraggio – coord. Rossana Cintoli (Arpa Lazio) – [Proposta di linee strategiche cui informare la pianificazione territoriale dei campi di attivita’ del snpa (monitoraggi, vigilanza e controllo, supporto valutazione ambientale, attività analitica, …). Schemi concettuali e criteri di dimensionamento della “risposta territoriale” alla “domanda” di controllo, vigilanza e monitoraggio, secondo priorità di impegno e disponibilità delle risorse. Approcci innovativi di controlli e monitoraggi anche con potenziamento dei supporti strumentali. Criteri di “priorità” per programmazione delle verifiche ispettive degli impianti, con introduzione di parametri per fattori di rischio.] – POD

Reti dei referenti tematici (RR-Tem) costituite

  • II/01 – Emergenze ambientali – coord. Claudio Numa (Ispra) – POD
  • II/02 – Qualità dell’aria – coord. Giorgio Cattani (Ispra)
  • II/03 – Acque superficiali e sotterranee – coord. Martina Bussettini (Ispra)
  • II/04 – Marine strategy – coord. Marina Pulcini (Ispra)
  • II/05 – Rifiuti e suolo – coord. Andrea Lanz (Ispra)
  • II/06 – Controlli/monitoraggi e ispezioni ambientali su impianti industriali (AIA, AUA, RIR) – coord. Roberto Borghesi (Ispra)
  • II/07 – Danno ambientale – coord. Antonio Guariniello (Ispra)
  • II/08 – Radon