Illuminazione pubblica e consumi energetici: l’indagine regionale di Arpa Veneto

Quanto spendono i Comuni per l’illuminazione pubblica esterna? Si può illuminare meno ma meglio? Arpa Veneto promuove un’indagine conoscitiva sottoponendo a tutti i Comuni del Veneto un questionario. L’iniziativa, già realizzata negli anni 2010, 2013 e 2016, riveste oggi un’importanza ancora maggiore vista la crisi energetica in atto.

Il questionario, a cui i Comuni dovranno rispondere entro fine aprile 2022, tratta diversi aspetti dell’illuminazione pubblica per esterni: consumi energetici, numero di punti luce, tecnologia utilizzata, impianti sportivi presenti nel territorio comunale, redazione del Piano dell’illuminazione per il contenimento dell’inquinamento luminoso. I risultati permetteranno ad Arpav di migliorare il supporto alle Amministrazioni Locali, anche per quanto riguarda le possibilità di risparmio sulle spese per l’illuminazione.

Arpa Veneto è in prima linea a livello nazionale sulla tematica dell’inquinamento luminoso, sia come attività istruttoria preventiva e controlli sul territorio, sia per la formazione agli operatori e l’educazione ambientale. In Italia il flusso di luce da illuminazione esterna notturna pro-capite è il triplo della Germania, un dato importante che può farci riflettere su quale risparmio energetico ed economico sia possibile.

Alcuni numeri

Nel 2016 il 47 % dei comuni rispondenti aveva approvato il Piano Comunale per il contenimento dell’Inquinamento Luminoso (PICIL), a questa percentuale si aggiunge un 14% di Comuni in cui il Piano era in fase di approvazione, non ancora avviato il processo per il restante 39%.

Negli anni 2014-2016 il 19% di punti luce sono stati sostituiti o sottoposti a manutenzione straordinaria su un totale di 187.663 punti luce.

Dopo l’approvazione della Legge Regionale n. 17 del 2009 i Comuni avviano il percorso di approvazione del PICIL, strumento fondamentale nel processo di sistemazione degli impianti e nella riduzione dei consumi, passando dal 3% dei comuni con PICIL approvato nel 2010 al 26% nel 2013, per finire con circa la metà dei comuni rispondenti nel 2016 (81% del totale comuni).

A supporto dei Comuni la Legge Regionale 17/2009, che fornisce gli strumenti necessari per progettare ed installare impianti di illuminazione con una significativa riduzione della spesa energetica, riducendo anche l’inquinamento luminoso, aspetto che rappresenta un impatto ambientale negativo sempre più riconosciuto dalla comunità scientifica e dai cittadini.

Per ulteriori informazioni consultare il sito di Arpa Veneto:

https://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/luminosita-del-cielo

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