Acque di balneazione in Campania, i risultati dei prelievi di agosto

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Con i controlli del mese di agosto sono stati prelevati a bordo dei mezzi nautici dell’Arpa Campania 402 campioni di acqua di mare a fronte dei 2108 prelievi eseguiti in totale dall’inizio della campagna di monitoraggio, quest’anno avviata normalmente nel mese di aprile. Nei giorni immediatamente dopo il Ferragosto a causa di condizioni avverse del moto ondoso alcune missioni sono state sospese e/o annullate ma si è riusciti a recuperarle nei giorni successivi così da terminare il monitoraggio mensile previsto dal calendario regionale.

A seguire un sintetico resoconto dei risultati riscontrati ad agosto, sistematizzati per provincia. Si rimanda all’articolo “I controlli di luglio sulla qualità delle acque di balneazione campane” per il quadro della situazione aggiornata a fine luglio.

Città metropolitana di Napoli

I prelievi supplementari effettuati a inizio agosto hanno permesso di revocare i divieti di balneazione in quei tratti del comune di Napoli (“Marechiaro”, “Via Partenope”, “Piazza Nazario Sauro”) e del comune di Portici (“Ex Bagno Rex” – foto) che avevano superato il limite di legge a luglio, in seguito ai fenomeni piovosi che si sono verificati nei giorni precedenti i prelievi (in questo caso sono emerse la criticità dei sistemi fognari misti, con l’attivazione dei “tubi di troppo pieno” che scaricano direttamente a mare le acque di fogna in eccesso presenti nelle tubature o collettori quando vengono inondati  dalle acque di pioggia), e successivamente a fine mese avevano confermato il superamento all’esito dei primi prelievi supplementari effettuati (vedi comunicato del 5 agosto).

Invece a Torre Annunziata (tratto “Villa Tiberiade”) persiste il divieto di balneazione emesso a luglio.  Qui lo scorso 16 agosto i tecnici Arpac hanno effettuato il campionamento previsto dal calendario di monitoraggio delle acque di balneazione, dopo che in esito al prelievo routinario del 19 luglio scorso e ai prelievi supplementari del 26 luglio e del 4 agosto, i parametri microbiologici erano risultati al di sopra del limite di legge. Inoltre, a seguito di avvistamento di strie di mucillagine e in esito a segnalazioni della Guardia Costiera di presunto inquinamento, lo stesso 16 agosto è stato effettuato un prelievo cosiddetto “emergenziale”. I risultati di tali campionamenti non hanno consentito la revoca dell’attuale divieto in quanto sono stati registrati valori non conformi dei parametri microbiologici nel campione “EME”, che confermano la persistenza della contaminazione fecale (vedi comunicato del 19 agosto).

A Barano (isola di Ischia) nel tratto “Punta della signora” la balneazione è al momento sconsigliata a seguito di campionamento in emergenza, effettuato lo scorso 9 agosto, su segnalazione di strie di schiuma marrone (vedi scheda).  Si è in attesa di ricevere dal Comune informazioni sulle possibili cause di inquinamento e sulla rimozione della criticità che si è verificata.

Sempre sull’isola di Ischia, sono state avvistate rade chiazze di schiuma marrone a Serrara Fontana (tratto “Spiaggia delle fumarole”), ma dal campione “EME” prelevato lo scorso 9 agosto non sono risultati superamenti dei valori microbiologici normativi (vedi scheda), per cui questa località è da ritenersi balneabile.

Provincia di Salerno

In Costiera amalfitana, il comune di Atrani (tratto unico “Spiaggia di Atrani”) in divieto di balneazione per il superamento dei valori limite dei parametri batteriologici del prelievo del 9 agosto, ha fatto registrare esiti conformi dei prelievi effettuati in data 20 agosto, per cui il Comune ha potuto revocare il divieto temporaneo. Prima del prelievo supplementare, l’amministrazione comunale ha comunicato di aver attivato il gestore del servizio idrico per l’individuazione delle cause dell’inquinamento temporaneo e di aver intrapreso azioni volte alla rimozione di tali cause. Il tratto unico del comune di Minori diventa invece “di nuova classificazione” per il verificarsi delle procedure di legge relative alla riammissione di un’acqua scarsa (decreto ministeriale 30 marzo 2010 articolo 2 comma 7) ma attualmente vige un divieto di balneazione temporaneo emanato dal sindaco per lavori alla condotta sottomarina.

Il tratto “Lungomare” a Sapri, nonostante l’esito conforme del prelievo routinario effettuato lo scorso 9 agosto, risulta al momento ancora vietato per effetto dell’ordinanza sindacale n. 224/2021. “Località Lido Lago” a Battipaglia (foto), in divieto di balneazione per il superamento dei valori limite dei parametri batteriologici del campione di mare prelevato il giorno 11 agosto, viene al contrario recuperata alla balneazione in esito al prelievo effettuato in data 16 agosto. Campioni EME con risultati microbiologici conformi ai valori normativi sono stati prelevati a Centola (“Le Saline”) e a Capaccio (“Villaggio Merola”): in quest’ultimo tratto sono state avvistate rade strie di schiuma bianca. Entrambi i tratti sono da considerare balneabili.

A Castellabate (tratto “Ogliastro” – scheda) si sono verificate criticità a ridosso del tratto “Vallone Arena” (comune di Montecorice). A seguito di segnalazioni di colorazione anomala, si sono avuti prelievi non conformi nel punto studio (PS) e in due campioni EME effettuati nelle vicinanze (19 agosto), ma il prelievo routinario (20 agosto) è risultato favorevole, così come il prelievo routinario effettuato nel tratto “Vallone Arena” il 19 agosto. Con molta probabilità la causa è da ricercarsi negli eventi piovosi del giorno precedente ai campionamenti. I sindaci dei comuni interessati sono stati informati per un eventuale divieto circoscritto alla zona interessata dalla contaminazione fecale, gli accertamenti nell’area proseguono. A Montecorice, inoltre, (tratto “Ripe Rosse”) è stata svolta  un’ispezione visiva a seguito di una segnalazione della Guardia Costiera: dal sopralluogo non è emerso alcunché di rilevante.

Provincia di Caserta

Non è emersa alcuna criticità dai prelievi effettuati ad agosto. Solo a Sessa Aurunca, nel tratto “Sud Fiume Garigliano”, si è avuto un superamento dei valori limite a seguito del prelievo del 10 agosto, ma si tratta di un’acqua già in divieto perché di qualità scarsa.

Come di prassi prima dei campionamenti routinari previsti dal calendario regionale per il mese di settembre si continuerà a dare particolare attenzione agli avvistamenti e alle segnalazioni di fenomeni particolari come larghe chiazze di schiuma, colorazione, meduse, rifiuti ed altro e tutti i dati inerenti la diversa tipologia dei prelievi effettuati saranno disponibili on line sul portale Arpac, l’apposita app “Arpac Balneazione” per dispositivi mobili e il profilo Twitter Arpa Campania.

Lucio De Maio, Emma Lionetti – Arpa Campania

e.lionetti@arpacampania.it

(foto in alto: Amelia De Lazzari, “Nisida sembra un’isola inventata”, licenza CC BY 4.0)

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