Incendi di agosto nel Lazio meridionale: l’impegno dell’ARPA Lazio

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Nella seconda parte dell’estate 2020, l’ARPA Lazio è stata impegnata nelle attività di monitoraggio, analisi e comunicazione relative a tre importanti incendi sul territorio regionale che hanno richiesto l’intervento dell’Agenzia per la valutazione dei possibili rischi ambientali. A due mesi dal primo incendio, è possibile stilare un resoconto delle attività e degli sforzi messi in campo.

Nella tarda serata del 9 agosto, un incendio ha colpito il deposito di rifiuti indifferenziati dell’azienda “Loas” di Aprilia (LT). Il 20 agosto un secondo incendio ha bruciato il deposito di pneumatici e altri materiali della “Punto Gomme” in via di Valle Caia ad Ardea (RM). Il terzo incendio, scoppiato attorno alle 4 del mattino del 23 agosto, ha colpito la ditta “Eureka” di Piedimonte San Germano (FR), anche in questo caso si è trattato di un deposito di pneumatici.

In tutte e tre le situazioni, i tecnici dell’Agenzia sono intervenuti in pronta disponibilità e – dopo aver verificato le condizioni di sicurezza assieme ai Vigili del Fuoco presenti – hanno provveduto ad installare un campionatore della qualità dell’aria a breve distanza dai roghi. In due casi si è trattato di intervento in giorno festivo, uno dei quali anche notturno. Complessivamente gli incendi hanno coinvolto 66 dipendenti dell’Agenzia operanti presso: 

  • Dipartimento Stato dell’Ambiente (servizi Qualità dell’aria, Monitoraggio delle risorse idriche e Suolo e bonifiche) per le attività di monitoraggio su aria, acque e terreno;
  • Dipartimento pressioni sull’Ambiente (Sezioni di Latina, Roma e Frosinone) per sopralluoghi e interventi in pronta disponibilità; 
  • Dipartimento Prevenzione e laboratorio integrato (Unità laboratorio di Rieti, Latina, Roma e Frosinone) per le analisi sui campioni;
  • Direzione generale, Area sistemi operativi e gestione della conoscenza, per quanto riguarda la pubblicazione dei risultati sul sito e sui canali social dell’ARPA Lazio. 

In diverse occasioni, il personale di tutte e quattro le strutture sopra indicate (sia dirigenza che comparto) ha operato al di fuori dal proprio orario di lavoro, anche in tarda serata/notte o in giorni festivi. Coinvolta chiaramente anche la Direzione dell’Agenzia che ha coordinato le attività delle diverse strutture.

Il Servizio qualità dell’aria e monitoraggio degli agenti fisici ha provveduto, in occasione di tutti e tre gli incendi, all’installazione di un campionatore a breve distanza dall’area interessata; i campionatori sono rimasti posizionati per tempi diversi in base alle diverse durate dei tre incendi ai valori degli inquinanti: nel complesso hanno consentito di raccogliere 23 campioni di qualità dell’aria (11 ad Aprilia, 4 ad Ardea e 8 a Piedimonte). Il servizio si è inoltre occupato di elaborare studi di dispersione degli inquinanti e analisi sulla direzione dei venti che sono serviti alle altre strutture dell’Agenzia – e a soggetti esterni – per valutare le zone più opportune in cui fare approfondimenti (in particolare per quanto riguarda i monitoraggi del suolo e degli alimenti). Nel caso di Piedimonte, inoltre, grazie alla presenza di una stazione mobile a breve distanza, il Servizio ha anche potuto fornire dati di PM10 e PM 2,5 a breve distanza dall’area dell’incendio. In relazione al monitoraggio della qualità dell’aria sono state preparate e pubblicate sul sito un totale di 15 schede informative con gli esiti delle analisi ed altre informazioni.

Il Servizio suolo e bonifiche si è occupato dei monitoraggi di suolo superficiale (top soil) in punti stabiliti anche alla luce degli studi elaborati dal Servizio aria: complessivamente sono stati raccolti 17 campioni (3 dall’unità di Latina, 8 da quella di Roma – anche in relazione all’incendio di Aprilia – e 6 dall’unità di Frosinone). Sono state anche preparate e pubblicate online 2 relazioni preliminari sulle attività svolte. Per l’incendio di Aprilia, è stata già completata e pubblicata la relazione finale preparata dall’unità di Latina.

Il Servizio monitoraggio delle risorse idriche ha raccolto 2 campioni di acque superficiali in prossimità delle aree coinvolte dagli incendi di Aprilia e Piedimonte. L’unità di Frosinone ha redatto una relazione preliminare che è stata trasmessa alle istituzioni (e pubblicata sul sito) assieme a quella sul monitoraggio del suolo. Anche in questo caso la relazione finale relativa all’incendio di Aprilia è stata completata e pubblicata.

I tre servizi sono state costantemente in contatto con i soggetti istituzionali interessati a vario titolo (Regione, Province, Comuni, Prefetture, ASL, Vigili del Fuoco, etc.), cui hanno anche regolarmente e tempestivamente trasmesso tutti gli aggiornamenti sulle attività e gli esiti analitici.

Il laboratorio di Rieti, in quanto centro di eccellenza dell’Agenzia per le analisi sulle diossine, è stato quello maggiormente coinvolto: sono stati misurati i valori di diossine, IPA e PCB su 37 campioni (18 per l’aria, 17 per il suolo e 2 relativamente all’acqua), per un totale di oltre 100 analisi. I laboratori delle sedi di Latina, Roma e Frosinone sono stati attivati per pre-trattamento e alcune analisi preliminari dei campioni di suolo.

L’Area sistemi operativi e gestione della conoscenza, facente parte della Direzione generale dell’Agenzia, si è occupata degli aspetti di comunicazione al pubblico, attraverso il sito internet e i propri canali social(Facebook, Twitter, Linkedin); nell’area news del sito sono state aperte tre diverse sezioni su cui (in data 9 ottobre) sono stati caricati 23 documenti. La comunicazione social è stata diversificata in relazione alla forma (testi adattati alle diverse caratteristiche delle piattaforme), ma non ai contenuti: le stesse notizie sono state ripetute sui tre canali, per un totale di (sempre al 9 ottobre) 99 post e oltre 560 mila visualizzazioni complessive. 

Alcuni numeri aggiuntivi sugli esiti della comunicazione social sono disponibili a seguire. Le tabelle mostrano i risultati dei post più visti e consentono anche di apprezzare la diversa crescita di follower sulle tre piattaforme (Facebook +1450 follower, pari a un aumento del 15%; Twitter +80, +2,5%; Linkedin +450, +18%). Il grafico mostra l’andamento delle visualizzazioni giornaliere tra il 10 e il 28 agosto (periodo nel quale sono state date informazioni quotidianamente, con l’eccezione di sabato 15 e domenica 16, per i quali non ci sono infatti dati).

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