Il controllo delle acque di balneazione – stagione 2019

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La stagione balneare 2019 è stata caratterizzata, come negli ultimi anni, da un elevata qualità delle acque ed i casi di non conformità sono stati leggermente meno che nel 2018, anche se ancora molti di più rispetto al biennio 2016-17: 47 campioni totali non hanno rispettato i limiti (2.7% sul totale di quelli prelevati), a fronte di 51 nel 2018 e quasi la metà nel biennio precedente (22 nel 2016 e 19 nel 2017).

La qualità delle aree di balneazione nel 2019 si è mantenuta ad un livello “eccellente” con quasi il 97% delle aree (262 su 274) ed oltre il 99% dei km di costa controllati che si colloca in questa classe, sostanzialmente stabile rispetto al 2018, confermando il miglioramento significativo rispetto al quadriennio precedente 2014-17 (93% delle aree). Anche la distribuzione nelle varie classi conferma i dati del 2018, perché un ugual numero (5) di aree “buone” passano ad “eccellente” e viceversa. Bisogna, però, segnalare due casi negativi, entrambi localizzati nell’area urbana di Livorno: 1 area (“Accademia Sud”) peggiora significativamente da “eccellente” a “sufficiente” ed 1 area (“Rio Felciaio”), dopo 2 anni, torna ad essere “scarsa” (da “sufficiente”).

Nel 2019 per gli 11 divieti permanenti per motivi igienico sanitari presenti in Toscana si è rilevato un generale aumento delle contaminazioni rispetto al 2018: su 66 campioni analizzati il 43% (29) ha evidenziato valori al di fuori dei limiti normativi ed in oltre il 55% si sono avute concentrazioni da 2 a 10 volte superiori ai limiti.

  • Arpa Toscana
  • Anno di pubblicazione: 2019
  • Periodicità: annuale
  • Tema: Mare, balneazione
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