Monitoraggio corpi idrici sotterranei – Risultati 2016-2018

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ARPAT ha realizzato nel triennio 2016-2018 il programma di monitoraggio chimico dei corpi idrici sotterranei secondo le normative regionali, nazionali ed europee con l’esame di 65 corpi idrici e 435 stazioni di monitoraggio.

Il monitoraggio di sorveglianza di cadenza triennale ha riguardato 235 stazioni di corpi idrici non a rischio. Il monitoraggio operativo di frequenza annuale ha riguardato 146 stazioni di corpi idrici a rischio e 54 stazioni di corpi idrici non a rischio con situazioni locali di stato scarso.

Le classificazioni del triennio 2016-2018 assegnano lo stato di fondo naturale secondo i valori di fondo attribuiti ai diversi corpi idrici da ARPAT (2013, 2015) ed adottati dalla Regione Toscana con DGRT 1185 del 09/12/2015.

Per la classificazione del triennio 2016-2018 sono state elaborate le medie del triennio per le 435 stazioni dei 65 corpi idrici.

La distribuzione percentuale degli stati chimici, al confronto con la situazione del triennio 2013-2015 mostra una diminuzione di corpi idrici in stato buono dal 23% al 18% ed in stato buono fondo naturale, dal 25% al 11%. È aumentata la percentuale di corpi idrici in stato buono scarso locale, dal 36% al 40%, così come è in crescita la percentuale assoluta dello stato scarso che si incrementa dal 18% al 31%.

  • Arpa Toscana
  • Anno di pubblicazione: 2019
  • Periodicità: Triennale
  • Tema: Acque sotterranee
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