Acque di balneazione, un aggiornamento a fine luglio

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Recentemente abbiamo pubblicato un quadro completo su come è possibile accedere alle informazioni che le agenzie per la protezione ambientale che fanno parte del Snpa mettono a disposizione sui controlli che effettuano della qualità delle acque destinate alla balneazione.

Presentiamo ora alcuni aggiornamenti sulla situazione a fine luglio, cioé a metà stagione balneare.

Appa Bolzano ha appena realizzato un video con il quale illustra le modalità con cui tiene sotto controllo i laghi dell’Alto Adige nei quali è prevista la balneazione.

In provincia di Trento i controlli sulla balneazione sono svolti dall’Azienda sanitaria provincia, il bollettino dei laghi è comunque disponibile sul sito di Appa Trento.

In Veneto sono 174 le aree che compongono la rete regionale di monitoraggio della qualità delle acque di balneazione per l’anno in corso, per un totale di 149 Km di costa controllata adibita alla balneazione tra mare e laghi. Dal 22 al 24 luglio è stata eseguita la quarta campagna di monitoraggio e i risultati delle analisi effettuate dai tecnici Arpav confermano la piena idoneità di tutte le acque alla balneazione. I risultati delle analisi sono disponibili in tempo reale sul sito di Arpa Veneto, la prossima campagna di controllo sarà eseguita tra il 19 e il 21 agosto.

In Friuli Venezia Giulia, per questa stagione balneare, Arpa Fvg controlla 260 aree di balneazione. Attualmente sono tutte balneabili, nel corso del mese di luglio si è verificato un solo caso di inquinamento di breve durata nel comune di Duino-Aurisina.

In Emilia Romagna i primi di agosto sono tornate balneabili le 24 aree di diversi comuni nei quali si erano registrati i superamenti dei parametri batteriologici nei campioni raccolti lunedì 29 luglio, in conseguenza delle intensissime piogge cadute domenica 28 luglio (fino a 50mm in 24 ore), che hanno colpito la costa emiliano-romagnola. Invece i controlli effettuati l’8 luglio avevano registrato un solo caso di inquinamento di breve durata.

L’aggiornamento in tempo reale sulle situazione è disponibile sul sito di Arpae Emilia Romagna, che nell’estate 2019 monitora 97 aree di balneazione. La distanza media fra i punti di monitoraggio è di circa 1,1 km. Molto varia (da un centinaio di metri a oltre 6 chilometri) è l´ampiezza delle acque di balneazione che sono definite in base alle caratteristiche della costa e alle pressioni che vi insistono.

Arpa Marche quest’anno monitora 247 aree di balneazione, che ai primi di agosto sono tutte idonee. Nel corso del mese di luglio si sono registrati 5 divieti temporanei.

Fresca di realizzazione la nuova APP dell’Agenzia che fornisce tutte le informazioni sui controlli svolti da Arpam in merito alla balneazione.

Arpa Molise effettua il monitoraggio su 24 aree di balneazione; nel mese di luglio i campionamenti sono stati effettuati l’1 e 2 ed il 22 e 23, d in tutti i casi i risultati sono rientrati nei limiti di legge.

In Abruzzo i 126 km di costa balneabile sono suddivisi in 340 aree che Arta monitora durante la stagione balneare secondo il calendario dei controlli stabilito annualmente dalla Regione. Nel corso del mese di luglio si sono registrati episodi di superamento dei limiti in 4 aree di balneazione, localizzate in prossimità delle foci dei fiumi.

I dati sui controlli delle acque di balneazione sono disponibili sul sito di Arpa Puglia, che monitora le 616 aree di balneazione in cui sono suddivise le coste che si affacciano sul mar Tirreno e sullo Ionio.


Nel mese di luglio in nessuna delle 44 aree monitorate da Arpa Basilicata sono stati riscontrati valori fuori norma. Da un punto di vista batteriologico, sono stati riscontrati valori in linea rispetto all’equivalente periodo della precedente stagione balneare.

Arpa Calabria, che monitora 650 aree di balneazione in cui sono suddivise le coste del Mar Ionio e del Tirreno, ha registrato diversi episodi di superamento dei limiti nel corso del mese di luglio, dandone tempestiva comunicazione sul proprio sito con news dedicate.

Arpa Campania nel mese di luglio, ha effettuato il monitoraggio della balneazione per le 328 aree in cui è suddivisa la costa, i cui risultati sono diffusi in tempo reale anche attraverso la nuova APP “Arpac Balneazione” per dispositivi mobili. Sono emerse alcune criticità sia in provincia di Napoli che di Salerno, alcune delle quali rientrate in seguito ai successivi controlli.

150 le aree di balneazione del litorale che sono controllate da Arpa Lazio, che fornisce sul proprio sito i risultati delle analisi effettuate.

Arpa Sardegna in questa stagione controlla 559 aree di balneazione.

In Toscana, i circa 600 chilometri di costa balneabile sono suddivisi in 267 aree, nel corso del mese di luglio si sono verificati superamenti dei limiti di legge in 15 aree, poi rientrati nei giorni successivi, a seguito dei risultati dei capionamenti effettuati dopo giornate di pioggia intensa. La capacità depurativa del mare è tale che, infatti, riesce in genere a disperdere i coliformi fecali giunti in mare dai fossi, nel giro di 24-48h.

Anche in Liguria, all’inizio di agosto, tutta le aree di balneazione risultano idonee, dopo che alcuni divieti temporanei, conseguenti agli episodi di pioggia, sono stati superati.

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