La riunione del Consiglio nazionale Snpa del 20 novembre 2018

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Martedì 20 novembre si è riunito il Consiglio nazionale del Snpa.

Argomento principale all’ordine del giorno i Lepta (Livelli essenziali di prestazioni tecniche ambientali) che costituiscono uno dei punti essenziali della legge 132/2016 che ha istituito il Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente. Infatti, i Lepta costituiscono lo strumento attraverso il quale garantire livelli di tutela ambientale omogenei su tutto il territorio nazionale.

Partendo da una realtà, invece, molto differenziata, il lavoro istruttorio da svolgere non è affatto semplice e breve.

Durante la riunione del Consiglio sono stati presentati gli stati di avanzamento degli approfondimenti svolti da due gruppi di lavoro del TIC (Tavolo Istruttorio del Consiglio) n. 1 per:

  • l’analisi dei livelli di prestazione attualmente garantiti nelle diverse regioni, l’individuazione di indici di domanda territoriale per alcune prestazioni, finalizzati alla definizione di una proposta di prestazioni standard da garantire;
  •  la ricognizione dei costi storici delle diverse prestazioni in alcune regioni, finalizzata alla definizione di costi standard per le prestazioni svolte dal Sistema.

Il Consiglio, su proposta del Presidente Laporta, si è impegnato a completare il lavoro istruttorio per alcuni Lepta, con l’obiettivo di presentare a febbraio, in occasione della 1a Conferenza nazionale del Sistema, ipotesi di Lepta per alcune delle prestazioni ambientali
assicurate dal Snpa.

Al Consiglio è stato poi presentato il nuovo sito Web del Snpa, raggiungibile dall’indirizzo www.snpambiente.it, che diventa la porta di accesso unitario al Sistema. Il sito integra le informazioni sinora presenti nella sezione Snpa del sito Web Ispra (fra cui tutte le deliberazioni del Consiglio, i Rapporti e le Linee guida Snpa), i contenuti del sito sinora dedicato al SI-URP (Sistema integrato degli URP) e i circa 2.800 articoli pubblicati dal notiziario AmbienteInforma nei due anni e mezzo dall’inizio delle sue pubblicazioni. Il sito costituisce il primo passo per un lavoro che si proietta nel futuro, rivolto a realizzare un vero e proprio “portale” del Sistema, nel quale questi contenuti siano integrati con tutte le banche dati ambientali organizzate dal Snpa. Nella progettazione del portale saranno prese in considerazione anche le osservazioni di un componente del Consiglio sulla grafica del sito.

Un altro tema importante affrontato è stato il lavoro svolto, su richiesta del Ministero dell’Ambiente, finalizzato a definire un monitoraggio ambientale nazionale per una ‘famiglia’ di inquinanti emergenti, i cosiddetti “Pfas” (sostanze perfluoroalchiliche) emersi all’attenzione
dopo l’esplosione del caso veneto (vedi articoli pubblicati sull’argomento). Il Consiglio ha varato un primo documento di sintesi che sarà trasmesso al Ministero, che sarà poi seguito da un rapporto che presenterà un quadro della situazione nelle diverse regioni.

Sono state inoltre discusse le opportunità e le prospettive di utilizzo da parte del Sistema del
programma di osservazione satellitare della Terra Copernicus.

Infine, è stato approvato il Regolamento della Rete nazionale CUG Ambiente Snpa (Comitati unici di garanzia per le pari opportunità, il benessere organizzativo e il constrato alle discriminazioni del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente.

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