Una prima valutazione delle microplastiche lungo le coste pugliesi

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I risultati che emergono dalla campagna di monitoraggio effettuata in Puglia fanno emergere l’elevata concentrazione media di microplastiche rinvenute ( anche in confronto ad altri mari) e una distribuzione eterogenea, che sembra determinata più da fattori idrologici su ampia scala che da fattori locali.

L’applicazione in Europa e in Italia della Strategia Marina (MSFD, 2008/56/EC) ha permesso di monitorare per la prima volta negli ambienti marini pugliesi nuovi fattori di criticità, tra i quali le micropalstiche.

In questo contesto ARPA Puglia ha realizzato nel 2014, su delega della Regione Puglia – Servizio Risorse Idriche e ai fini dell’attuazione dei Protocolli d’Intesa tra il Ministero e le Regioni costiere partecipanti alla diverse Sottoregioni, una valutazione iniziale sulla distribuzione quantitativa delle microplastiche nei mari  pugliesi.

Microplastiche rinvenute nei campioni nelle diverse forme, dimensioni e materiali
Microplastiche rinvenute nei campioni nelle diverse forme, dimensioni e materiali

I risultati emergenti da questa preliminare campagna di monitoraggio sono due. Da un lato l’elevata concentrazione media di microplastiche rinvenute ( anche in confronto ad altri mari) e  dall’altro una distribuzione eterogenea, che sembra determinata più da fattori idrologici su ampia scala che da fattori locali.

Di conseguenza, così come evidenziato per altri elementi monitorati (ad esempio i rifiuti spiaggiati) risulta evidente che le cause sulla presenza e distribuzione delle microplastiche debbano essere ricercate ad un livello anche più ampio di quello regionale, utilizzando un approccio integrato.

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