Produzione e gestione di rifiuti in Lombardia

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Nel 2015, in Lombardia la produzione totale di rifiuti urbani è calata del 1,7%, assestandosi a 4.571.434 tonnellate. Per evidenti ragioni demografiche, il quantitativo lombardo rappresenta circa il 15% dell’intera produzione nazionale ma, nonostante ciò, la produzione pro-capite risulta pari a 456,8 kg/ab*anno, rispetto a quella Italiana pari a 486,7 kg.

Un altro interessante dato è rappresentato dalla percentuale di recupero complessivo fra materia ed energia, che ha superato l’84% grazie al continuo aumento della raccolta differenziata (pari al 59%) e alla continua riduzione dello smaltimento dei rifiuti urbani in discarica (ormai inferiore all’1%), a vantaggio della termoutilizzazione dei rifiuti residui. Anche quest’ultima, comunque, risulta in calo proprio per la costante diminuzione della produzione totale e dei rifiuti indifferenziati.
Tra i rifiuti raccolti separatamente, va sottolineato l’incremento dei quantitativi di rifiuti organici, frazione che funge da “traino” anche per l’incremento di quantità e qualità delle altre raccolte differenziate.

In costante crescita anche la raccolta differenziata dei RAEE (+3% circa) e i quantitativi di rifiuti da spazzamento strade che, invece che in discarica, vengono inviati a recupero per la frazione inerte.

Rispetto alla situazione locale, i dati dimostrano che quasi due terzi dei comuni lombardi hanno una produzione pro-capite inferiore a quella regionale. Ben 820 comuni hanno superato, infatti, il 60% di raccolta differenziata e quasi 600 hanno oltrepassato quota 65%. Un importante risultato conseguito grazie all’impegno di cittadini e amministrazioni comunali nella tutela dell’ambiente.

Tra le province più virtuose spicca sempre quella di Mantova, che ha quasi raggiunto l’80% di raccolta differenziata, ma anche quelle di Cremona e Varese, oltre l’obiettivo del 65%, e quelle di Bergamo, Lecco e Monza, con oltre il 60%.

Anche in Lombardia, i dati sui rifiuti urbani sono raccolti mediante l’applicativo web ORSO3.0 (Osservatorio Rifiuti SOvraregionale), recentemente aggiornato alla versione 3.0, utilizzato attualmente da ben 12 regioni italiane.

I rifiuti speciali

Dai dati sui rifiuti speciali, provenienti dalle elaborazioni dei MUD (Modello Unico Dichiarazione ambientale), emerge che nel 2014 in Lombardia la produzione totale di rifiuti speciali è cresciuta del 3% rispetto al 2013, raggiungendo le 16.665.658 tonnellate, delle quali 13.950.396 di rifiuti non pericolosi e 2.715.262 di rifiuti pericolosi.
Inoltre, Relativamente alla gestione dei rifiuti effettuata dagli impianti, i dati  confermano la tendenza all’aumento di quelli inviati a recupero rispetto a quelli inviati a smaltimento.

Il rapporto 2014 tiene conto di tutti i quantitativi relativi alla produzione di rifiuti speciali, coerentemente ai criteri utilizzati per le ultime due edizioni del Rapporto Rifiuti Speciali di ISPRA (edizioni 2015=dati 2013 e 2016=dati 2014) e alle elaborazioni del Piano Regionale di Gestione Rifiuti della Lombardia (DGR 1990/2014), nella parte relativa alla stima dei fabbisogni nella sezione Rifiuti speciali (capitolo 16).

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